Salve,lo scorso anno ho preso in affitto un appartamento (con mia moglie e due figli minori).Dopo qualche mese ho scoperto per caso che l’immobile è pignorato da diversi anni (e quindi, a quanto mi risulta, il proprietario non avrebbe potuto affittarlo, se non con il consenso del giudice delle esecuzioni che avrebbe dovuto incamerare l’affitto).Appena ho detto al proprietario che avevo intenzione di comunicarlo al Tribunale in modo da sapere come comportarmi per il versamento dell’affitto, questi ha detto che dovevo lasciare l'immobile (penso perché il contratto, seppur registrato, sia nullo).Cosa ho sbagliato ? Come devo comportarmi ? Sono disposto sia a continuare a stare in affitto sia ad acquistare l’immobile ma il proprietario non vuole saperne di nulla.Grazie.
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18/10/2011, ore 03:24
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18/10/2011, ore 08:45
Il propietario, credi non conti più nulla, può urlare e sbraitare quanto gli pare.Il contratto d'affitto sicuramente sarà nullo, ma da parte sua è stato sottoscritto in buona fede, non siamo ancora al punto che la legge ci impone di controllare anche questo.Il propietario certo passerà qualche guaio, ecco perchè non vuole.Ora dipende il perchè di questo pignoramento, se per esempio è per fallimento, ci sarà un curatore fallimentare, che prima o poi metterà all'asta questo appartamento, sarà bene in questo caso rivolgersi a lui, ma non so fino a che punto può dare informazioni a riguardo |
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18/10/2011, ore 11:40
Dovrà restituire tutti i soldi presi a titolo d'affitto a chi di dovere (questo è certo) e rischierà anche una denuncia per truffa (ha affittato un'appartamento non più suo.) |
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