Salve a tutti,sono nuova del forum e ho bisogno della vs. esperienza per risolvere un problemino con la mia banca.Dispongo di un c/c presso Banca Unicredit, adesso diventata Banco di Sicilia. A metà maggio ho richiesto un finanziamento di euro 10mila a Compass e ho ricevuto in data 18-05 (con valuta 19) il bonifico sul mio conto corrente. Lo stesso giorno dell'operazione, ossia il 18 maggio, ho effettuato alcuni movimenti on line e abbiamo richiesto direttamento allo sportello l'emissione di un assegno circolare per un importo totale complessivo di circa 7mila euro. Infatti, in data 18 maggio il saldo contabile era uguale al saldo disponibile di euro 11mila circa. Controllando il mio estratto conto trimestrale noto un addebito di euro 70,62 per competenze di liquidazioni. La banca ci comunica che l'addebito è stato effettuato per commissioni sul massimo scoperto in quanto in data 18 maggio non avevamo ancora la disponibilità e loro non hanno fatto altro che "prestarci" la somma richiedendoci poi gli interessi per un giorno del 12,25% + 2,33 euro di spese varie. Ora, possibile che il cassiere non potesse avvertirmi che l'operazione che stavo per eseguire comportava tali costi? Tali costi sono legittimi da parte della banca? E' possibile chiedere un rimborso alla banca? Grazie in anticipo
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09/07/2011, ore 15:51
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09/07/2011, ore 16:12
Il cassiere ha eseguito l'operazione perchè c'era la valuta contabile del versamento....che è differente da quella effettiva "disponibile"...Le banche lavorano sul denaro..e pertanto hanno fatto un'operazione ordinata dal cliente,lecita e anche profittevole per loro.Quando si versa...si è possessori del credito salvo buon fine....e quindi si può disporre dello stesso per qualsiasi tipo d'operazione...è principalmente anche un diritto, solo che comporta il pagamento degli interessi debitori.E' importante saper distinguere operando che l'effettiva disponibilità senza aggravi debitori si concretizza solo alla data di effettiva valuta.Ora lo sà...e la prossima sarà senza sorprese.... Dopo il 30 giugno sono cambiate anche le gestioni di applicazione del C.M.S. non più dovuta per tempi continuativi ai 30gg, ma il suo caso è precedente.... |
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09/07/2011, ore 20:07
Mamma mia. come al solito fate confusione ed anche parecchia. Forse se ci dici il saldo contabile alla sera del 18 potremmo essere più precisi, comunque tentiamo d dare una spiegazione. Innanzitutto, L'INDISPONIBILE, non crea interessi passivi ne tanto meno la vecchia cms, è lo sto ripetendo più volte sto fatto. Gli interessi sono determinati solo ed esclusivamente dalle valute. Poi cosa significa abbiamo controllato ed il 18 tutto il saldo era disponibile? Ma prorpio niente significa, infatti un bonifico con data valuta posteriore all'accredito NON DETERMINA nessuna indisponibilità, pertanto i soldi si possono prelevare pagando gli interessi dal giorno del prelievo al giorno di maturazione di valuta del bonifico (1 g in questo caso). Come al solito ve ne lavate la mani la colpa è sempre degli altri, mai la prorpria, ma che brutto vizio avete? E' sempre colpa della banca? non è vero? Perchè mai il cassiere doveva avvisarti, non vi è ragione. Se dovessimo fare con tutti così ci vorrebbero il triplo dei cassieri, ma voi clienti vi lamentate sempre che la banca vi costa molto, pretendendo però molto e sempre di più, insomma volete la moglie ubriaca e la botte piena. Impossibile. |
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