Buongiorno
sto seguendo il caso di due coniugi cointestatari di un mutuo per l'immobile di proprietà della sola moglie. Sono due anni che non riescono a pagare le rate ed ora hanno trovato un acquirente per la casa. La banca per valutare una proposta di saldo e stralcio all'85% chiede copia della proposta di acquisto dell'immobile, vuole sapere l'importo degli altri debiti (tutti della signora) ed infine vuole conoscere le spese che devono essere sostenute (agenzia immobiliare e avvocato). E' corretta come procedura? Non esiste violazione della privacy?. Uno dei due debitori ha provveduto a fare il pignoramento dell'immobile, su cui grava l'ipoteca immobilare.
grazie