Buongiorno a tutti. A causa di vari finanziamenti contratti per pagare gli stessi finanziamenti, oggi mi trovo disperato. E' chiaramente colpa mia, ma ad aggravare la mia situazione è stata il mancato rispetto delle norme da parte di una Finanziaria. Meno di due anni fa, ho contratto un finanziamento (prestito personale) di € 50.000 a 15 anni ( rata mensilizzata € 670,00) con una finanziaria. Il problema è stato che mi hanno concesso tale debito in presenza già di € 800,00 ( mutuo ipotecario acquisto casa) € 300,00 ( altro finanziamento) € 350 ( altro finanziamento) € 220 ( altro finanziamento) debiti presenti e segnalati in banca dati, ovviamente tutti in regolare ammortamento--trattasi di finanziamenti a firma singola, tra l'altro aggiungo che mia moglie non lavora più da un anno. La mia busta paga è di € 1.700 pertanto con moglie e 2 bambine a carico non riesco più a sopravvivere considerando che il totale delle rate da pagare è di € 2.340. Come ha potuto questa finanziaria permettermi di rovinarmi cosi? All'atto del finanziamento di € 50.000 ( rata € 670) avevo già in essere i finanziamenti di cui sopra. Cosa posso fare??? La disperazione spesso fa fare delle cose sbagliate, ma legalmente questa finanziaria perchè non mi ha detto no?? Perchè non ha curato l'estinzione di almeno un paio di finanziamenti??
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17/05/2014, ore 12:04
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18/05/2014, ore 21:10
Basilea 2 serve per stabilire i requisiti patrimoniali delle banche, non per tutelare i consumatori. L'ABI è un'associazione di banche. Patti Chiari è un consorzio di banche. QUINDI... non credo che possa appellarti a "loro"... Posso sbagliarmi, ma a me non risulta che se una Banca/Finanziaria concede un finanziamento troppo alto a qualcuno commetta un danno a questo soggetto, e quindi sia perseguibile per questo. Se l'avvocato sostiene che ci sono anomalie, prova a chiedere a lui dov'è la normativa di riferimento... e fammi sapere cosa ti dice... il mio suggerimento comunque non credo sia stupido... paga il mutuo, il resto smetti di pagare. cominceranno a chiamarti per recuperare, e poi ti pignoreranno un quinto dello stipendio. in un bel po' di anni restituirai il tutto, in maniera forzosa... anche perchè se hai entrate per 1.700 e uscite per 2.340 non so che alternative speri di avere... l'unico motivo per cui posso giustificare il tuo indebitamento è solo se lo hai fatto per cure mediche... sinceramente se lo hai fatto per qualsiasi altro motivo non sei giustificabile.
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19/05/2014, ore 21:07
Giloassi, sei il classico tipo che fa minchiate su minchiate e poi viene a chiedere pareri... ma tali pareri devono solo confermare quello che tu già pensi! (Per gli amanti della psicologia, questo comportamento si chiama "distorsione cognitiva"). Comunque, ti riassumo io le scemenze che hai fatto e che continui a fare. La prima scemenza è l'eccessivo indebitamento, soltanto tu sai per cosa. Se è per cure mediche hai il mio rispetto e comprensione, ma siccome un altro utente ti ha fatto la stessa domanda e tu hai risposto in modo evasivo, evidentemente non era per cure mediche. Meglio così, almeno sei in salute. La seconda scemenza è venire a chiedere (a sproposito) di una fantomatica legge a tutela delle persone troppo indebitate. Risposta: nessuna. Inoltre, non si capisce "come", cioè letteralmente "in che modo" una tale legge dovrebbe intervenire: forse facendo pagare ad altri i debiti che hai fatto tu? La terza minchiata, sempre secondo il tuo criterio (cioè "non è colpa mia") è di andare a chiedere lumi ad un legale. I soldi della parcella sono soldi buttati e la tua domanda è inutile. Insomma, come ti è stato già suggerito, per quanto ti è possibile continua a pagare il mutuo, il resto si fronteggerà dopo. E smettila di fare scemenze: non vorrei ritrovarti qui sul forum a raccontarci che ti bruci lo stipendio ai Gratta e Vinci per recuperare le perdite, e poi vieni a lamentarti che non hai vinto. Eh sì, perché la colpa è sempre di qualcun altro... |
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