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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2238
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Buona sera, chiedo aiuto a voi in quanto mi trovo in una situazione sgradevole.

Io è mia moglie sposati in comunione dei beni abbiamo deciso di comprare casa (entrambi dipendenti statali indeterminati) e al compromesso abbiamo versato il 45% circa dell'intero importo per poi chiedere un mutuo ad una banca online del restante 55%. Venerdì ci rispondono che io essendo segnalato al crif in maniera negativa non ci passano la pratica di mutuo. Ora come potete immaginare ho un ansia tremenda di perdere la caparra versata, detto questo io questo vecchio debito ( risale al 2005) e' stato saldato a maggio tramite saldo e stralcio.

Ora vi chiedo e' possibile intestare a mia moglie il mutuo ( anche con eventuale garante non io ovviamente ) e la casa a capo della comunione dei beni ad entrambi? Su internet ho letto che esiste una possibilità come terzo datore di ipoteca ma le voci che corrono in rete a volte sono infondate o errate.

Vi prego di darmi una soluzione, grazie.

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forse era meglio prima organizzarsi per il mutuo ma acqua passata. le richieste di muto respinte mi pare siano registrate cosi alla prossima richiesta appare il rifiuto. tuttavia non credo che con le debite garanzie il mutuo non possa essere erogato alla moglie pure con l'immobile intestato ad entrambi, credo richiederanno l'apposizione di ipoteca su entrambe le quote di immobile. oltre alle altre eventuali garanzie.Hannibalwww.palombarimotociclisti.it

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Certo che il saldo a stralcio è come un masso,prova con la tua banca spiegando tutto senza nascondere niente.

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