ciao ciao: aperto conto in unicredit, prima Bipop Carire... prima! avuto problemi con finanze e dovuto chiedere un finanziamento, di cui ho terminato il pagamento, regolare, a giugno del 2008. Nel contempo, un fervente impiegato mi diceva che il finanziamento doveva essere accostato all' apertura di un contratto con carta revolving. Molto restia, ma avevo bisogno di soldi, ho accettato. dopo vari problemi, cambiato auto, spese mediche e veterinarie, l' anno scorso, a un mese dal saldo del finanziamento, mi ritrovo sotto di 600 euro e la banca dice che con la nuova politica non mi fa più credito. molto bene, mi dico: vendo una o due bambole della mia collezione, copro il buco, ma andare allo stipendio mi mancano 20 giorni e devo pagare 250 euro di assicurazione auto. parlo con tutti, persino con Dio, non c' è modo di avere credito di 200 euro, manco ce li mettessero loro. fatto sta che con l' aiuto di mio padre pago, aspetto lo stipendio (senza auto al lavoro non si va) e riconsegno la carta revolving che da maggio 2008 NON USO PIù. Cambio direzione;: col lavoro di vendita online sono sempre in posta, per cui anche come orari per me è più compatibile andare là: apro il conto in posta a luglio, tutto bene. posso accedere ai miei dati on line, e per chi sta in un paesino dove non c' è nulla è comodissimo, ma la carta revolving la devo continuare a pagare, sono 50 euro al mese, ormai, pochi, ho anche finito rata auto, il mondo mi sorride... e invece... la direttrice chiede se posso portare la rata sul conto corrente postale, niente da fare. allora aspetto che si facciano vivi: lo so che se li vogliono i soldi me li chiedono. e infatti mi arriva ingiunzione di pagamento con bollettino allegato, pago ovviamente, ho tutte le ricevute, alla fine chiamo anche alla casa Madre a Milano, in via calabria. mi dicono: ma faccia un bonifico bancario. No, cavolo, il bonifico mi costa 7 euro, il bollettino 1 solo e io i soldi non li fabbrico, vabbè, la tipa accetta la condizione e aggiorna la mia situazione . da allora io pago i miei 50 euro ogni qual volta mi arriva il resoconto: ora mi mancano 260 euro. evviva... ancora 5 mesi!! però... c'è un però: sembra che non sia così facile chiudere un conto con l' unicredit, manco fosse un patto con Satana. mi telefonano ieri e mi dicono che sono inattiva e sono sotto di 3 euro, io ho lasciato 24 euro ad agosto sul conto corrente, sono scomparsi, ma non è per questo... pare che non sia così facile come mi ha detto la direttrice della Posta chiudere un conto, che NON DOVREBBE ESSERE AUTOMATICO... ma mettiamo pure che non sia automatico: per chiudere il conto mi dicono che prima devo estinguere la revolving, e fino a maggio io dovrei tenere aperto un conto fantasma che mi costa comunque delle commissioni... cosa faccio???
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 1967
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22/01/2011, ore 19:31
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22/01/2011, ore 21:19
Meglio fare quello che dicono, subire la prevaricazione, versare qualche soldino per portare attivo il conto, accertarsi di aver chiuso effettivamente alla data stabilita ed infine segnare nel libricino nero personale cosa NON FARE IN FUTURO. |
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Rev.0 Segnala
23/01/2011, ore 11:32
sono andata. ho sostituito il conto corrente carissimo con un conto on line che mi costa solo 1 euro al mese, in effetti l' operatrice mi ha dato ragione, che il conto così com' era costava un po' troppo, così mi ha rimborsato i 23 euro, versati sul conto online, che ora è coperto e resterà tale fin chè non avrò rimborsato la revolving, cioè fino a maggio... poi la mia decisione se togliere il conto on line o meno. ma che palle! |
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