Desidero sapere se in presenza di un decreto ingiuntivo ottenuto da alcuni anni da una banca e non opposto e con in corso ad oggi l'esecuzione immobiliare è possibile opporsi alla procedura esecutiva invocando la carenza contrattuale, l'applicazione di tassi ultra legali, l'applicazione dell'anatocismoed eventuali tassi usurari. Nel caso in esame infatti il debitore all'epoca della notifica del decreto ingiuntivo non si trovava nelle condizioni economiche per potere affrontare un giudizio di opposizione.
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05/06/2013, ore 17:45
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05/06/2013, ore 17:55
no erano tutte contestazioni che andavano fatte in opposizione al d.i.non avendolo opposto si da la tacita accettazione del debito.si potrebbe tentare una opposizione tardiva ma verrà quasi sicuramente rigettata, al limite potrà servire per prendere un pò di tempo, ma nulla più. |
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05/06/2013, ore 19:42
Confermo RABLIS. Lo strumento dell'Ingiunzione è stato fatto apposta per poter dare la possibilità all'esecutato di poter eccepire ed entrare nel mèrito dell'intimazione.Scaduti i 40 gg. previsti,si chiude il sipario. Segue il Precetto e buonanotte...... |
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