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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 5549
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Rev.0 Segnala

salve ho un contenzioso in corso con una banca che mi ha chiesto un rientro immediato per lo scoperto di un conto corrente di una società srl di cui sono fideiussore, insieme a un mio familiare. Premetto che ho casa di proprietà con fondo patrimoniale stipulato un anno e mezzo fà, mia madre ha beni in comune con mio padre e io sono dipendente statale. Vorrei cortesemente un consiglio di come gestire la cosa e se la banca può chiedermi un rientro a cinque anni per la somma rimanente di 80.000,00 Euro, e se posso in qualche modo attaccarla per le modalità delle fatture portate allo sconto, ovvero la banca prendeva una copia della fattura, e a garanzia potevo depositare assegni postdatati del cliente a cui emettevo fattura, i quali venivano custoditi presso la banca e messi all'incasso alla scadenza del titolo, che al momento dell'anticipo veniva anticipato dell'80%. Da premettere che circa 30.000,oo Euro di assegni dati in garanzia la banca su mia richiesta non li ha versati e scadevano entro 31.12.2011, in quanto su mia richiesta solo orale gli riferivo che sarei rientrato della somma anticipata con un versamento sul conto anticipi, a saldo delle fatture anticipate. Visto ora il comportamento della Banca posso in qualche modo attaccarla? grazie.....

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Rev.0 Segnala

Ci sono altre due discussioni che a leggere bene riguardano un argomento unico e sono “protesto per un delegato di un conto corrente” e “fideiussione omnibus” è così? Per il fondo patrimoniale famigliare, una brutta notizia e questo doveva raccontarvelo il “professionista”, il fondo risponde SEMPRE delle obbligazioni antecedenti alla sua costituzione, in sostanza non avete concluso niente. Veniamo all'argomento specifico, una premessa però. Certo che chiedere “consigli” qua fa risparmiare un sacco di soldi se sti' consigli dovessero essere rivolti ad un avvocato. La emissione di un assegno post-datato configura un reato fiscale, per evasione della imposta di bollo. La sua sistemazione, tra bollo da pagare (il 12permille) e sanzioni è una bella cifra (è anche in relazioni agli importi). Precisato questo, la operazione di anticipo fatture. Tale operazione presume che al cliente della banca vengano anticipati i crediti commerciali, dimostrati dalla emissione di una fattura. La procedura prevede che la banca si accerti che il cliente del suo cliente, riconosca la veridicità della fattura, che riconosca il suo debito commerciale, che riconosca le modalità di pagamento evidenziate in fattura e tutto questo si fa con uno scambio di comunicazioni (raccomandate) tra la banca che deve anticipare la fattura ed il debitore del suo cliente, inoltre la banca deve anche valutare la solvibilità di questo debitore. Come si vede molta burocrazia e soprattutto, perdita di tempo. Allora ci alleghiamo alla fattura un titolo di pagamento esecutivo, come un assegno a firma del debitore commerciale (seppur post-datato) ed accorciamo tempi della anticipazione (si può optare anche per uno sconto cambiario o anticipo RI.BA., ma qui entra in gioco la relazione tra il fornitore ed il fornito, per la scelta della modalità di pagamento delle forniture, se trattasi di pagamento dilazionato). Bene mo' vorrei sapere di cosa si accusa la banca? Grazie. Una precisazione il forumista parla di assegni a garanzia, chiaramente scrive di cose che non sa.

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Rev.0 Segnala

salve, e grazie della risposta, circa il fondo patrimoniale è revocabile solo per debiti nerenti il fabbisogno familiare, e non come garanzia prestata a terzi, o sbaglio? circa la segnalazione in Prefettura per un assegno firmato dal delegato di in conto corrente cosa mi consiglia? grazie.

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