Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 4456
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Il 22 ottobre ho versato sul cc della mia società un assegno postale datomi da un mio cliente a saldo fatture. Dopo un paio di giorni mi è stato addebitato l'insoluto, ed ho poi appreso che l'assegno è stato protestato.Il cliente ora mi dice che ha pagato l'importo dovuto alla posta entro i 60 gg per evitare la segnalazione cai.Io non ho ricevuto i soldi ovviamente.Ma il dubbio più grande è questo:alle poste mi dicono che per ricevere le somme a me dovute devo compilare un certo modello 12 e consegnare il titolo protestato in originale. Al tempo stesso non rilascerebbero nessuna ricevuta. Io ovviamente non voglio separarmi da un titolo che è pur sempre un titolo esecutivo.Avete esperienze in merito?Vi sembra normale che senza certezza dell'avvenuto pagamento io debba restituire il titolo?

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Penso che la via più veloce per entrambi,sia quella di contattare il cliente,e farsi rimborsare l'assegno più le spese,restituendogli l'assegno,che gli tornerà utile nel futuro per la cancellazione del protesto che sicuramentele Poste avranno elevato.

Saluti.

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Il titolo che hai in mano NON VALE NULLA ai fini pretendere il pagamento.I titoli per pretendere il pagamento sono le fatture che hai emesso.E' il debitore che, caso mai, deve dimostrare di aver pagato.Se del cliente non ti importa (perchè non vuoi più servirlo ad esempio) intimagli per scritto Racc.AR il pagamento, facendo notare l'insoluto.Poi aspetta e se non arriva nulla (denaro o scritti) provvedi ad un decreto ingiuntivo (sei imprenditore e sai come fare).Hai tutta la mia comprensione, anche io ho clienti che non pagano accampando scuse (o anche senza scuse).

sorcettoroditore

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Ti ringrazio per la solidarietà. A dire il vero ho già ottenuto dal giudice non un decreto ingiuntivo ma addirittura un precetto che ho già notificato. Quindi a breve potrei fare pignorare al cliente le somme dovute. Speravo però in una soluzione diversa avendo poca se non nessuna fiducia negli ufficiali giudiziari.

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

al momento del pignoramento con l'ufficiale giudiziario andrà il tuo avvocato....perchè mai non dovresti aver fiducia?

Forumutentibancari

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione