Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 4365
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Ho un conto Bancoposta cointestato con mio padre, deceduto da un anno, in cui rimangono € 88. Il direttore della filiale mi ha fatto l’elenco di tutti i documenti da presentare in questa circostanza, oltre a quelli di rito, tra cui la mia rinuncia all’eredità. Poichè non sono erede, bensì rinunciataria, il direttore mi ha detto che nella mia domanda di chiusura conto dovrei citare un articolo di legge, che lui non era però in grado di fornirmi. Potete farlo voi, per cortesia?

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Io ho trovato questi articoli, penso sia il primo, agli esperti il consiglio giusto:



Art. 519

Dichiarazione di rinunzia

I. La rinunzia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, e inserita nel registro delle successioni.

II. La rinunzia fatta gratuitamente a favore di tutti coloro ai quali si sarebbe devoluta la quota del rinunziante non ha effetto finché, a cura di alcuna delle parti, non siano osservate le forme indicate nel comma precedente.

Art. 520

Rinunzia condizionata, a termine o parziale

I. È nulla la rinunzia fatta sotto condizione o a termine o solo per parte.

Art. 521

Retroattività della rinunzia

I. Chi rinunzia all'eredità è considerato come se non vi fosse mai stato chiamato.

II. Il rinunziante può tuttavia ritenere la donazione o domandare il legato a lui fatto sino alla concorrenza della porzione disponibile, salve le disposizioni degli articoli 551 e 552.



Per quanto lunga possa essere la tempesta, prima o poi il sole dovrà pur splendere

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione