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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 1698
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devo eseguirre dei lavori di ampliamento ( a mie spese)presso l'abitazione dei miei genitori.la stessa è divisa in parti uguali fra noi 3 eredi.

abbiamo fatto fare una scrittura privata la quale certifica che gli altri 2 eredi mi lasciano nullaosta per eseguire i lavori.

vorrei tutelarmi in modo tale che ad inizio lavori nessuno possa cambiare idea e bloccare gli stessi.

è sufficiente la scrittura privata gia' stipulata(senza ricorso al notaio)ed ovviamente gia' firmata dagli stessi,o devo per forza appoggiarmi ad un notaio?

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In linea generale, trattandosi di comproprietà a seguito di successione, ed avendo il consenso degli altri comunisti, non si ritiene necessaria la stipula di un atto pubblico, in quanto la scrittura privata (ove non presenti profili di nullità) è sufficiente ad conferire all'altro comunista (cioè a Lei) il consenso ai lavori di ampliamento, che oltretutto sarebbero a suo carico. Infatti, a rigore dovrebbero partecipare alle spese anche gli altri comproprietari che si avvantaggiano quindi delle migliorie da Lei eseguite. Quindi, stando le cose come da lei rappresentate, non dovrebbero nemmeno avere interesse ad impugnare la scrittura privata._________________Delegazione Adusbef
via R. Grazioli Lante, 15/A
00195 Roma
tel. 06 3722060
fax 06 89281088

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