Salve. Sono intestatario di un contratto di fornitura gas con Acea Energia (mercato libero, formula "scacciapensieri"). Da un po' di tempo ricevo bollette particolarmente esose (le ultime due da 360 e 265 euro rispettivamente, a distanza di circa un mese e mezzo), comunque non proporzionate al consumo medio per la mia abitazione , occupata da due persone che passano praticamente tutta la giornata fuori casa. In un primo tempo , considerando che entrambe le bollette comprendevano anche un conguaglio, non ho dato peso alla cosa. Poi pero' facendo i conti mi sono reso conto delle seguenti stranezze :
nella pagina 2, riquadro "prospetto letture e consumi", l'ultima riga riporta un consumo medio giornaliero di 3.78 (mc, suppongo) relativamente al periodo dal 11/01/13 al 30/04/2013, quando nel periodo dal 15/05/2012 al 31/10/2012 è solo 0.29 : possibile che il consumo si sia moltiplicato praticamente per 13 in cosi' breve tempo ?????
sempre nella pagina 2, cosi' come nelle altre laddove vengono esposti i vari totali (servizi di vendita, servizi di rete, imposte etc.) c'è la dicitura "acconti bollette precedenti per quote energia su smc" : nella mia ignoranza, e trattandosi di bollette comprendenti conguagli, ho pensato che tali totali , sempre negativi, rappresentino la quota parte gia' pagata in precedenza, nella bolletta precedente, e relativamente al periodo di riferimento del conguaglio, e quindi andrebbe sottratta alla quota totale (ossia calcolata dalle letture effettive) calcolata nella bolletta corrente per lo stesso periodo : ma andando a fare i conti risulta che la parte pagata nella bolletta precedente , relativamente al periodo conguaglaito da quella attuale, è molto maggiore del totale esposto ... non riesco dunque a capire cosa tale numero negativo rappresenti .
Ancora , i "prezzi unitari" indicati nei vari riquadri dei totali, sembrano essere tutt'altro che fissi, in particolare ho che , ad esempio, per i servizi di vendita, nella voce "materia prima gas (CCI)" , per lo scaglione 1, ho due prezzi diversi, per due periodi diversi , rispettivamente 0,4280270 e 0.3998220 (relativamente ai periodi dal 1/3/2013 al 31/3/2013 e dal 1/4/2013 al 13/4/2013). A cosa sia dovuta tale differenza, è impossibile capirlo dalla bolletta, ed anche dalla guida alla sua lettura pubblicata dalla stessa Acea Energia.
Ho tentato , per due giorni di seguito, di contattare il call center di Acea Energia ... inutilmente in quanto sono stato tenuto al telefono per moltissimi minuti, e con il messaggio periodico che ogni volta mi informava del tempo medio di attesa , che stranamente , invece di diminuire progressivamente o per lo meno rimanere costante, aumentava di volta in volta.
Mi chiedo dunque se esista un modo per indurre Acea Energia a rendere conto in dettaglio di quanto mi viene addebitato nelle ultime bollette.
Distinti saluti