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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 6991
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Ciao sono nuovo di questo splendido forum, mi chiamo Giuseppe sono di Roma, Il mio problema è questo, mio padre aveva stipulato un contratto Business H3g e pagava le fatture tramite la mia carta di credito. Il giorno 26 ottobre 2009 mio padre è deceduto,quindi sapendo di questo contratto ho immediatamente chiamato il 139 l'assistenza clienti per i contratti business e ho detto all'impiegato che mio padre è deceduto quindi gli ho chiesto le modalità con cui dovevo disattivare quel contratto visto che l'intestatario era deceduto,l'impiegato mi ha detto di inviare un fax con la richiesta di disattivazione del contratto indicando il motivo e allegare il certificato di morte di mio padre. Ho seguito alla lettera il tutto e tranquillo del fatto che tutto era a posto ho atteso l'evolversi della situazione. Nel mese di dicembre mi sono arrivate 3 fatture,una fattura di euro 119,40 ,una fattura di accredito di euro -67,00 ed infine una fattura di ben 1554,60 euro per inciso penali per recessione contratto e promozione......mi è preso un colpo,ho telefonato subito al 139 e parlo sempre con un'impiegata alla quale spiego il tutto,per sicurezza gli ho chiesto se la mia documentazione via fax gli era arrivata e lei ha confermato che tutto era arrivato disdetta scritta per decesso dell'intestario del contratto e certificato di morte dello stesso.Lei mi ha detto di stare tranquillo in quanto da contratto nessuna somma era dovuta alla tre in caso di decesso dell'intestatario del contratto e che la fattura di 1554,60 euro sarebbe stata stornata e che anzi dovevo avere degli accrediti dovuti a fatture che non dovevo pagare da quando mio padre era morto,quindi ha aperto una pratica e gentilmente l'impiegata mi ha lasciato il numero della stessa per qualsiasi comunicazione. Ieri l'altro sono andato a consultare il mio conto on line e ho visto che i 1554,60 euro sono stati presi dalla mia carta di credito insomma oltre il danno anche la beffa(oltre al dolore per la perdita di mio padre). Ma dico io mi dicono di stare tranquillo che è tutto ok e che anzi la tre mi doveva riaccreditare delle fatture non dovute e poi mi sallassano il conto con quella fattura che io non dovevo pagare come si evince anche dal contratto e come da conferma dall'impiegata della tre?!!. Ora ad essere sincero non navigo nell'oro e quei 1554 euro soo per me ossigeno per il presente e per il futuro,ti chiedo gentilmente di consigliarmi,ho inviato altri fax alla tre spiegandogli l'accaduto,gli ho scitto mail ma fino ad oggi non ricevuto nessuna risposta. Grazie per le risposte

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Ripartire da zero.Inviare tutta la documentazione tramite raccomandata A/R.Aggiugere due righe con i quali chiedere il rimborso di quanto prelevato "erroneamente" entro "tot" giorni,trascorso tale termine si vedrà costretto a rivolgersi alle autorità competenti,per i reati che si configureranno a seguito di prelievi di somme non dovute dalla carta di credito, con il relativo aggravio di spese legali e interessi di mora.

Link vari vademecum settore recupero crediti.http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?P=1&Claudio

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Io avrei subito revocato i pagamenti dalla carta di credito. L'esperienza mi ha insegnato che a prelevarteli ci mettono un nanosecondo, ma per ridarteli campa cavallo. E allora basta coi rid e vai di bollettino postale. E se non gli va bene come metodo di pagamento si tengano i loro "servizi".

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