Salve a tutti. Non so se potrete essermi d'aiuto in questo ennesimo caso di vessazione. Io ho avuto un'attività da artigiano dal 2003 al 2006, con regolare iscrizione alla Camera di Commercio. Ogni anno ho sempre pagato la tassa camerale annuale di 80 euro, fino al 2006. Purtroppo però per una serie di intoppi burocratici all'atto della richiesta di cancellazione la pratica è stata evasa nel 2009, anche se con data 2006. Adesso però la Camera di Commercio pretende le tasse camerali fino al 2009, che mandate a mezzo cartelle esattoriali ha visto arrivare l'importo a circa 380 euro. Mi sono recato presso la Camera di Commercio per chiedre spiegazioni su questa (per me) palese ingiustizia, ma mi hanno solo saputo dire "è così e non può farci nulla". Vorrei sapere se effettivamente la legge consente a questi signori di appropriarsi di somme in questo modo, a danno di chi quei soldi ha cercato di guadagnarseli lavorando. Grazie comunque a tutti per l'eventuale aiuto che vorrete darmi. Cordiali saluti.
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07/10/2013, ore 18:46
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