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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 4557
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Rev.0 Segnala

Salve, ho un problema che non riesco ad uscirne fuori:

sono sposato e residente dal 2004 nell'abitazione A, mentre mia moglie avendo avuto in donazione da padre un'altra abitazione (B), è rimasta residente nell'abitazione B fino al 2008, per poi passare nell'abitazione attuale (A) fino ad oggi.

L'abitazione B dal 2008 è stata occupata e gestita da un inquilina, la quale ci paga un affitto regolarmente registrato, ecc.. qust'ultima però ha chiesto ed ottenuto lesenzione sui tributi della tassa rifiuti, mentre io comunque la pago per l'abitazione A compreso mia moglie.

Il comune nel 2012 mi manda un questionario ad entrambi (inquilino abitazione B e mia moglie che dal 2008 risiede nell'abitazione A) chiedendo informazioni sullo stato attuale dell'occupazione degli immobili.

Rispondiamo entrambi, solo che io rispondo di pochi giorni dei termini stabiliti dalla lettera.

A distanza di due anni, mi arriva una raccomandata dal comune , il quale mi dice che a seguito del ritardo quello che ho dichiarato, con tanto di dichiarazioni e documenti che attestano quanto detto, non è stato preso in considerazione, e per di piu mi vedo attrbuire dal 2008 al oggi le somme da pagare (quasi 1000 euro).

Chiedo all'inquilina e le mi da atto che lei dall'anno scorso comunque paga la tassa sui rifiuti .

Quidni come fare per poter sciogliere quetsa matassa? Il comune vuole soldi da entrambi?

Grazie

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Rev.0 Segnala

Visto che il comune ha risposto calando picche ...

suggerisco di porre il proprio problema su codesto forum:http://www.giorgiotave.it/forum/consulenza-fiscale/ Infestato da commercialisti e tributaristi

vedrà che qualche suggerimento lo otterrà.



Zanzarone Malefico

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Rev.0 Segnala

zanzara, lascia agli altri almeno la pausa pranzo sindacale!

anche a Milano le tempistiche sono lunge, e il passaggio da Tarsu a Tares non ha certo migliorato le cose... Non so a Bari, ma a Milano, oltre allo sportello sul sito, esiste il modo di contattare telefonicamente il comune per chiarire le cose.... certo, ci vorrà molta pazienza, ma il forumista scrivente dovrebbe addivenire a qualche risultato anche seguendo questa strada!



Ceterum censeo Carthaginem delendam esse.

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Rev.0 Segnala

Capisce adesso carissimo Gigia perchè le ho suggerito di cercare una risposta altrove?



Zanzarone Malefico

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Rev.0 Segnala

io posso solo portare la mia esperienza: quando sono subentrato ai miei genitori ormai deceduti per la Tarsu sulla casa sfitta e poi venduta, ho fatto regolarmente la dichiarazione di cessata occupazione sul sito, ma la stessa non è stata immediatamente trasferita prima agli eredi, poi al compratore, al momento del rogito avvenuto tre anni dopo: un paio di telefonate in Comune coi documenti alla mano, più lunghe come attesa che come "dialogo" e la situazione si è risolta, ovviamente con l'addebito della Tarsu - Tares per il periodo intermedio, forse non dovuta ma di importo relativamente modesto.

sull'argomento molto discusso della Tarsu su appartamenti sfitti, cercare in "bing" l'argomento tarsu su appartamenti sfitti; nell'appartamento in oggetto non era stata disdettata la luce, per poter accedere ai locali con potenziali acquirenti, per cui il ricorso avrebbe potuto essere lungo.



Ceterum censeo Carthaginem delendam esse.

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