salve a tutti gli utenti,nel 2005 acquisto una villetta a schiera da 220000,00euro con valore catastale 180000,00euro intestata a me e mia moglie visto che abiamo la comunione dei beni abiamo messo entrambi la firma sia per il mutuo che per l'acquisto dell'immobile come prima casa.con l'aumento del tasso variabile sia stati costretti a rivenderciela a 200000,00 estinguendo cosi il mutuo di 150000,00,con ben 6 mesi di ritardo. essendo iscritti alla criff, non possiamo accedere ad un mutuo quindi era passato gia un anno e non abiamo acquistato un appartamento!!!nel 2009 mi arriva una cartella dall'equitalia piu la sanzione da pagare direttamente dall'agensia delle entrate!! e' passato un anno e mi sono arrivate altre 2 cartelle esattoriali sia a me che a mia moglie. circa 12000,00euro di plusvalenza di iva ( per due)!!!! come mi dovro comportare ??? premetto ho un'impresa di pulizie.
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 2864
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28/01/2014, ore 23:17
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29/01/2014, ore 10:32
nessuno ti ha avvisato del fatto che vendendo casa e non riacquistando entro un anno avreste perso i benefici "prima casa" e pagare la differenza di iva dal 4% al 10%? alla prima richiesta (raccomandata) non hai dato seguito nè ti sei informato? |
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29/01/2014, ore 15:32
potendo sarebbe un classico da ricorso. una legge viene stabilita' per delle motivazione. nel suo caso si applica l'integrazione dell'iva per evitare speculazione con una vendita successiva. Ma qui si tratta di una vendita per necessita' pure con perdita. Pertanto si va contro lo spirito della legge, motivo discretamente valido per ricorrere.salutiHannibalwww.palombarimotoci |
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