Buongiorno, sono nuova del forum per cui mi scuso in anticipo per eventuali strafalcioni. La mia situazione è abbastanza grave, e sto cercando in tutti i modi una soluzione.L'anno scorso è venuto a casa un ufficiale giudiziario dicendoci che era cominciata una procedura di esecuzione immobiliare della ns azienda. In questa procedura si erano accodati 3 creditori, tra cui una banca, 2 privati.Siamo riusciti a liquidare la banca ed un privato subito, mentre l'altro stiamo pagando a rate. Nel frattempo per poter liquidare quest'altro privato abbiamo provatoa chiedere un mutuo ma abbiamo scoperto che equitalia aveva iscritto su un'ipoteca per un valore pari a 19.000 €, dopo vari tentativi la banca ce l'aveva quasi accordato quando una settimana fa equitalia ha inviato una lettera in cui diceva che aveva fatto richiesta di accodarsi all'esecuzione immobiliare per un importo pari a 58000 €. La mia domanda è, può farlo l'equitalia sena neanche avvisarci che il debito era diventato il triplo?c'è qualche legge che disciplina ciò?Una richiesta di accodamento significa che si sono accodati oppure bisogna aspettare la decisione del giudice?
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11/12/2011, ore 15:37
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