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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2142
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Mia moglie a seguito di un contratto di collaborazione stipulato con un associazione no profit. della durata di un anno ha percepito per un totale di 24 ore mensili 15€/l'ora un totale di € 360 comprensivo di ritenuta di acconto ed ogni altro onere fiscale e contrubutivo. ora il legale rappresentante dell' associazione ha informata mia moglie che gli deve pagare una quota di € 137,7 di quota irap. vorrei capire da che cosa scaturisce questa tassa, come mai? con questo tipo di contratti è dovuta per forza il versamento di detta quota?

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La cosa è molto puzzolente, se mai dovesse essere dovuta l'IRAP sarebbe il contribuente a doversene occupare, non certamente chi lo paga.

(The Godfather)

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Visitina da un commercialista per chiedere spieagazioni o magari ad un CAF.Non si può rispondere senza aver visto bene le scartoffie.Suggerisco anche di porre il quesito sul forun di Giorgio Tave, specializzato in questioni fiscali.

(The Godfather)

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Gentile Utente,l'IRAP è un'imposta che si applica sul valore della produzione.I soggetti passivi sono, tra gli altri, Srl, socetà cooperative e di mutua assicurazione.Sarà quindi il datore di lavoro, ossia il soggetto giuridico, a farsi carico, di tale costo, nell'ambito del proprio bilancio.Concordo col suggerimemto di richidere un parere più approfondito persso un commercialista o altro ente, esibendo anche il contratto di collaborazione.Cordialmente

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