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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 9647
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Ciao a tutti,cerco di farla il piu' breve possibile.I FATTI:- Ho venduto una casa, acquistata come prima casa, prima dei 5 anni.- Non ho riacquistato entro un anno, come da legge.- Ho presentato, entro un anno dalla vendita, una dichiarazione all'Ufficio delle Entrate, spiegando le motivazioni della vendita e auto-denunciandomi per non incorrere nel massimo delle sanzioni previste, come da legge.CONSEGUENZE:- Questa mattina ho ricevuto due plichi con intestazione "Avviso di liquidazione dell'imposta e irrogazione delle sanzioni".- Nel primo plico ci sono le sanzioni relative al mutuo, con le seguenti voci:* Entr. Event. Ag.delle entrate* Imp. Sost. Imposta di Registro* Sanz. Pecun. Imposta SostitutiE un importo totale da pagare.- Nel secondo plico ci sono le sanzioni relative all'appartamento, con le seguenti voci:* Registro: Trasferimento Fabb.* Imposta Ipotecaria* Imposta Catastale* Sanzione Pecun. Imp. Registro* Sanz. Pecun. Imp. Ipot. e Cat.* Entr. Event. Ag. delle EntrateE un importo totale da pagare.DOMANDE:1) L'importo totale da pagare (di entrambi gli avvisi) e' di molto inferiore a quello che mi era stato, a suo tempo, comunicato dal mio ex-notaio. E' un errore dell'Agenzia delle Entrate oppure del mio ex-notaio? La stessa Agenzia delle Entrate mi aveva fatto un ipotetico calcolo che non risulta per niente da quanto ho ricevuto, forse l'importo e' piu' basso perche' ho fatto un auto-dichiarazione?2) Una volta pagate le due sanzioni, sono a posto per il resto della mia vita oppure deve ancora arrivarmi qualche altro avviso di cui non sono a conoscenza? Questa domanda e' fondamentale.N.B. Putroppo non posso fare affidamento a nessun notaio perche' non vivo piu' in Italia e non vorrei chiamare l'Agenzia delle Entrate e sentirmi dire "abbiamo sbagliato, grazie per avercelo detto, ora sistemiamo i conti".Per favore aiutatemi :(

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a prescindere dal fatto che intanto questo, sia un acconto o sia un saldo, lo devi comunque pagare, RAGIONEVOLMENTE non dovresti averne più: la stragrande maggioranza degli accertamenti sono corretti.per il resto, nessuno di noi, ha la sfera di cristallo, e comunque andare nella "tana del lupo" a dirgli "guarda che ti sei sbagliato, io voglio pagare di più" è assolutamente da evitare: te ne chiedessero ancora, puoi anche opporti con la motivazione che sul primo addebito non era annotato che si trattava di un acconto.

... e continuavano a chiamarlo l'ineffabile...

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