Salve, a dicembre è arrivato a nome di mia suocera un accertamento ici per omessa dichiarazione. Leggendo il motivo notavo che il mancato versamento riguardava una particella che non è in nostro possesso. Oggi sono andato all'ufficio ici chi mi ha detto che se anche la particella era sbagliata comunque mia suocera risulta proprietaria di due appartamenti. Faccio una premessa, nel 1995 è stata rilasciata una licenza per abbattimento e ristrutturazione di un sottotetto nel quale sono andato ad abitare nel 1996. Naturalmente volevo regolarizzare già allora la mia posizione ma il tecnico di allora mi chiese ( per rendere la casa non un sottotetto ma una civile abitazione la somma di 30 milioni. quindi mia suocera pagava l'ici come C2 e per tutti questi anni ha continuato così. Nel 2005 ci è arrivato un accertamento della tarsu dove abbiamo dichiarato una superfice di 100 MQ. A settembre del 2010 finalmente ho trovato un tecnico capace che ha provveduto a rendere civile abitazione con una dia in sanatoria. Il comune dice che se pago la spazzatura vuol dire che ci abito e quindi devo pagare l'ici come se fosse una abitazione normale, Io ho detto che quando avevo chiesto un prestito non ho potuto averlo perchè la mia abitazione era un C2 e quindi senza valore. E' giusto il ragionamento del comune di richiedere l'ici non in presenza di una visura catastale ma su una presunta valutazione fatta da loro. Domani ho un altro appuntamento con l'ufficio ici per vedere se è possibile avere almeno le detrazioni come prima casa, Ricordo che il mio comune è uno dei pochi che non ha previsto l'esenzione ici per nudo proprietario. Non vorrei arrivare ai ferri corti ma se così fosse potrei fare ricorso per la richiesta di ici su una particella mai posseduta, voglio dire noi abbiamo la foglio 6 particella 633 mentre dalla notifica risulta ,foglio 6 particella 333. L'ufficio ha detto che non è rilevante
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17/01/2013, ore 21:43
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18/01/2013, ore 09:32
Premetto che per abitare un immobile ( casa o appartamento che sia) occorre che tutta la documentazione relativa alla realizzazione dello stesso ( sia nuovo,recuperato o ristrutturato ) sia depositata in comune e completa al fine di richiedere/silenzio assenso l'abitabilità. L'ici è dovuta sugli immobili esistenti ( abitati o non abitati, residenziali commerciali o altri) e se destinati a prima abitazione detta imposta è pari a zero quindi non dovuta Se l'immobile è abitabile, o meglio occupabile, l'imposta va pagata nel caso non sia prima abiazione ovvero abbia catastalmente una chiara distinzione da altre unità ( dipende come il tuo tecnico ha gestito l'accatastamento). Per il Comune dipende come hanno effettuato l'accertamento o se tu hai richiesto la residenza ( di fatto autodenunciandoti nel 2005): verifica la pratica COMPLETA in comune chiedendone l'accesso agli atti.Nel caso avesso fatto un errore formale nell'indicazioen della particella catastale considera che il sindaco ha il potere di emettere un' ordinanza di sgombero per un 'immobile non abitabile : ipotesi remota ma che potrebbero ventilarti se punti i piedi per questioni formali.E' cmq strano che il comune possa modificare una norma nazionale circa il pagamentio di un'imposta in capo al nudo proprietario invece che all'usufruttuario perchè il pagamento delel imposte e delle tasse spetta all'usufruttuario in quanto unico titolare del diritto di godimento del bene questo anche in presenza di un contratto di affitto o di comodato gratuito (NB Attenzione a quest'ultimo punto perchè tra un pò si scateneranno i controlli dell'Agenzie delle Entrate per l'emersione degli immobili fantasma).Consiglio:1) vedi cosa vogliono, tratta e chiudi la pratica in comune altrimenti ti stresseranno con Equitalia;2) chiudi la pratica dell'abitazione perchè quando, tra10/20/30 anni,vorrai vendere l'abitazione dovrai comunque concludere l'iter ( e i costi saranno maggiori perchè la materia è in evoluzione e le certificazione da produrre non finiscono mai ). |
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18/01/2013, ore 13:20
Purtroppo non ci sono appigli, ho trovato un accordo ed abbiamo modificato il tutto facendo, come da atto, che mia moglie proprietaria al 66x100 e nuda proprieta al 33x100 e cosi siamo scesi da 430 euro a 110 mia moglie e 150 mia suocera come usufrutto per il suo 33x100. Purtroppo senza il regolamento comunale mi tocca pagare sull'usufrutto di mia suocera. |
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