ho bisogno del vostro aiuto..pochi minuti fa un condomino del numero civico 62 mio conoscente poiche' ero residente li fino al 1996 mi porta a mano una busta verde contenente avviso di giacenza di atto giudiziario APERTO e SENZA CARTOLINA di ritorno trovato in terra nell'androne di suddetto n 62...io sono residente al numero 92 dal 2000 (prima avevo altra residenza..)ora oltre alla violazione della privacy per un comunicato dove sta scritto da chi proviene l'atto e tutti i dati personali quindi leggibile a tutti ,vorrei capire a chi devo fare denuncia oltre ai carabinieri per cio'...dal sito postale risulta recapitato in data 5 dicembre 2008 ma a chi? chi ha firmato l'atto giudiziario a me intestato? e con quale criterio si recapita un atto giudiziario al n 62 quando sulla lettera e' specificatamente scritto n 92?? il postino lascia a chi apre prima una cosa del genere?? come posso difendermi? le poste sono allo sfascio e si sa ma recapitare un atto giudiziario a persona a me non conosciuta e ritrovarlo dopo 10 giorni aperto in terra mi sembra una cosa sgradevole e veramente irritante...
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14/12/2010, ore 14:02
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23/12/2010, ore 09:56
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25/12/2010, ore 12:50
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01/02/2011, ore 17:05
1. Un Atto costituisce un provvedimento. Un provvedimento deve indicare esattamente gli estremi della persona verso cui è rivolto. Quando parlo esattamente mi riferisco:Cognome - Nome e indirizzo completo. Se l'atto è intestato a Mario Rossi Via roma 10 - Canicattì ed è riportato sulla busta Mario Rossi Via Roma 12 - Canicattì, l'atto è da considerarsi nullo !!!! Quindi senza seguito. Anche se sulla busta era riportato Rossi M. Via roma 10, Canicattì è da considerarsi nullo, in quanto incompleto.2. Se l'intestatario della busta era riportato correttamente (quindi per esteso e giusto) ed il postino ha recapitato l'atto ad un altro Rossi per errore e questo Rossi che non si chiama Mario poteva constatare subito o immediatamente dopo che tale busta non era rivolta a lui, questo NON DOVEVA aprirlo, ma riconsegnarlo alle poste! Così facendo ha commesso un reato punibile PENALMENTE !Il postino (o chi per esso) ha certamente sbagliato (se i dati erano tutti esatti) in quando l'indirizzo a cui aveva recapitato la lettera era errato ! Quindi ench'egli è punibile per non aver compiuto il suo compito come si deve, ma ne risponde nei confronti dell'azienda dopo sua esplicita denuncia. Ed anche in questo caso ci sono gli estremi di una denucia penale... ma bisogna accertare gli eventi.Se ha dubbi di lettere che erroriamete vengano consegnati a persone diversa solo per il semplice fatto che ha il suo stesso cognone, vada presso la filiale delle poste più vicino a lei e parli con il direttore.Inoltre, busta alla mano, lei può sapere chi ha firmato la ricevuta e se non vorranno dirglielo per la privacy, non si preoccupi; avendo fatto un esposto sarà la procura ad accertarsi sulla base di quanto da Lei dichiarato !Si profila per la persona che ha firmato e buttato quella lettera una denuncia penale !Ha dimenticavo il postino può chiedere un documento anche con la consegna della lettera alla porta se questo non riconosce come Mario Rossi la persona che ha difronte. Può farlo in quanto in quel momento riveste i panni di pubblico ufficiale. In ogni caso se fa firmare una lettera ad una persona diversa del destinatario, tale persona deve firmare e mettere tra le parentesi (figlio, genitore o etc etc.).Daniele |
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