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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 3204
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buonasera,

sono nuovo l forum e dunque chiedo scusa per possibile errori. La settimana scorsa la baFidia chiesto a mio padre di rientrare deifichi che gli erano stati concessi da più di trent'anni. I fidi sono due perché di due banche diverse in origine e che adessodi sono fuse insieme. L'ammontare e' alto, parliamo di circa 50.000 €, ma non siamo mai andati sotto il fido e non abbiamo mai ricevuto lamentele, anche perché il denaro ha sempre circolato, in somme relativamente modeste ma costanti. La mia intenzione e' ovviamente quella di rientrare chiudendo i conti, ma volevo sapere da voi alcune cose:

- può la banca di punto in bianco obbligarmi a chiudere i miei conti? su quei conti del resto e sui relativi fidi io ho sempre pagato fior di commissioni

- può obbligarmi a rientrare imponendomi modi e tempi?

- ho intenzione di fare un mutuo io per pagare fidi di mio padre o di venderstudi studio. Ho il diritto di chiedere del tempo, qualche mese, per concludere talioperazioni?

grazie in anticipo a chiunque voglia rispondermi, anche perché sono disperato

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Rev.0 Segnala

Se i c/c sono aperti da più di trent'anni e hai la possibilità di effettuare il ricalcolo delle competenze trimestrali addebitatevi fino al 2000, (estratti conto trimestrali illegali), a questo punto potresti mettere in difficoltà la tua banca, e non la tua banca a te. informati bene (anatocismo bancario)

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Rev.0 Segnala

Sì, la banca può di punto in bianco chiudere conti e affidamenti (come da contratto firmato a suo tempo): con ogni probabilità saranno proprio loro a proporti il mutuo per il rientro.

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