Buongiorno, scrivo in questo forum per una urgentissima richiesta di aiuto.Un anno fa ho firmato una fidejussione , presso una nota banca, su un prestito per la persona che avrebbe dovuto essere il mio successivo convivente.Dopo qualche mese, per un banale battibecco, quella persona ha deciso che non era il caso andassimo a vivere assieme, e invece di restituire i soldi, come avrebbe dovuto fare, se non altro per correttezza, è tornato in Abruzzo, dove è nato, cominciando a vivere di delinquenza e smettendo di pagare le rate.Ci siamo tenuti in contatto, io ho già pagato 4 rate per complessivi 460 euro , di cui ne ho rivisti soltanto 150, e penso che dovrò pagare anche questo mese.Ora il debitore si è reso irreperibile.Non risponde ai solleciti telefonici, nè so dove abita, visto che non ha nessuna residenza fissa.Io volevo semplicemente sapere se era possibile fare qualsiasi cosa per tutelarmi, anche perchè necessito di quella disponibilità economica che non posso considerare in quanto necessaria a coprire i debiti di questa persona.Qualsiasi consiglio che possa aiutarmi è ben accetto.
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 2044
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22/01/2012, ore 11:10
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22/01/2012, ore 12:23
Devo darle un pessima notizia, il creditore può benissimo far valere la fidejussione e sarà poi compito suo tentare di ottenere il rimborso dal debitore principale. |
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26/01/2012, ore 16:51
Si confermo la pessima notizia. La firma di fidejussione è una garanzia in più che richiede l'istituto di credito proprio x ovviare a situazioni simili. Quando si firmano i contratti bisogna leggere tutte le clausole e una firma è un impegno. |
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