Ho stipulato un mutuo 1^casa a tasso variabile in data 10 ottobre 1998, sul contratto del mutuo vi è scritto che il tasso di riferimento da applicare è il Tasso unico di sconto (tus) che ora non c'è più e, dovrebbe essere sostituito dal tasso della BCE + devo aggiungere lo Spread pari al 1,5% per trovare il tasso di interesse che mi viene applicato dalla banca, il quale verrà aggiornato in base agli aumenti o diminuzioni a discrezione della banca. A tutt'oggi io pago il 4,25% e, mi è stato detto che più di così non potrà calare, in quanto il tasso sulle obbligazioni da loro emesse non potrebbero coprire la riduzione del tasso e, ci andrebbero a rimettere. A questo punto mi chiedo, non è vero che per controllare il mio tasso devo prendere quello di riferimento della BCE + spread ma, deve sottostare alle loro leggi, però quando è aumentato, eccome se si sono adeguati. Posso ottenere giustizia oppure mi deve adeguare alla legge della Banca? E, se si che passi posso fare? Fatemi sapere. Grazie. Beatrice
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26/03/2011, ore 15:35
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26/03/2011, ore 15:42
Quando aumenta paga e quando diminuisce paga di nuovo........le Banche hanno una concezione del mercato un pò speciale che va sempre bene a loro,questa è la realtà e lo Stato non fa un tubo per fargli ripettare almeno un pò i diritti dei consumatori |
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