Salve, spero che qualuno possa aiutarmi a togliermi qualche dubbio. Mio padre è deceduto il 28 settembre scorso ed era titolare di un conto corrente che in quel momento era in rosso, seppur di pochi euro. Nel frattempo, in attesa che si chiuda la pratica di successione (e sono già passati quasi 4 mesi senza una risoluzione), sul conto hanno continuato ad addebitare costi della carta di credito per un'utenza Tim che, pure loro, tardano a chiudere. Ma se il conto di un defunto viene bloccato, proibendo quindi qualsiasi eventuale prelievo, com'è possibile che invece il passivo possa liberamente aumentare? Non dovrebbe essere automaticamente bloccato anche ogni addebito, considerando che la carta di credito è stata regolarmente restituita insieme al bancomat? Per non parlare degli interessi passivi addebitati a fine anno... Al momento dell'effettiva chiusura del conto, sarà addebitato a me, in qualità di erede legittimo, l'intero passivo (saldo passivo iniziale e debito maturato finora)?? Grazie fin d'ora per qualsiasi informazione e/o suggerimento vorrete darmi.
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 11383
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
24/01/2016, ore 14:21
|
||||
|
|
||||