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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 8691
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Buonasera a tutti, vorrei un Vostro parere, per favore.

Il 30 maggio 2012 è deceduto un fratello non sposato di mio padre. Gli eredi diretti sono dunque i fratelli (4). Uno di questi aveva il conto corrente cointestato a firme disgiunte con il defunto e, appena avvenuta la morte, si è recato in banca e ha disinvestito e ritirato tutti i soldi, spostandoli su un conto corrente intestato solo a lui, senza presentare denuncia di successione. Tra i vari investimenti cointestati c'erano anche un fondo di quasi 100.000 euro e delle azioni enel intestati solo al de cuius. Quello che mi chiedo è: come è stato possibile disinvestire quei soldi se intestati al solo defunto? La mia impressione è che, siccome questo zio è amico del vicedirettore della banca (che gli ha tranquillamente permesso di agire indisturbato nonostante fosse a conoscenza della morte del fratello), abbia falsificato la firma del de cuius.....però non so se ci sono altri escamotage per disinvestire soldi intestatii ad un'altra persona.

Inoltre, la banca, dopo un mese che avevo inviato il certificato di morte e l'atto notorio con raccomandata a/r, ha permesso allo "zio furbo" di chiudere il conto corrente.

Tutti questi procedimenti si sono svolti nella legalità? mi spiego: è legale disporre come si vuole di un c/c cointestato con firma disgiunta dopo la morte di uno dei cointestatari? ed è lecito svincolare titoli intestati ad un morto?

Ho fatto richiesta dei documenti etc... alla banca che però si rifiuta di mostrarmeli nonostante la presentazione dell'atto notorio.

Non so più come procedere. Qualcuno può darmi un consiglio, per favore?

Grazie mille!

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Per quanto riguarda il conto corrente cointestato legalmente ciascuno dei due cointestatari può operarvi. Se uno dei due viene a mancare il suo 50% va bloccato e spetta agli eredi ma la banca può anche non sapere di questo decesso. Diversamente per i depositi intestati solo al de cuius, a meno che l'altro zio non fosse delegato. E' vero che la delega decade nel momento in cui l'intestatario muore ma se in banca nn sapevano che fosse deceduto hanno lasciato lo zio operare tranquillamente. Da verificare se poteva esistere un internet banking intestato al de cuius che qualcuno ha utilizzato più o meno in maniera fraudolenta. Sicurmente è sospetta l'operatività della banca che dovrebbe fornire la dichiarazione di sussistenza rapporti alla data del decesso del de cuius e dove dovrebbe indicare anche alcuni movimenti significativi degli ultimi 5 o 10 gg prima della morte e comunque fornire tutta la documentazione richiesta dagli eredi. Tenga presente che essendo lo zio cointestatario il saldo del CC va in successione al 50%. FORSE potreste intentare una causa se avete dei documenti che comprovano che l'unico a versare i soldi sul CC era il de cuius. Ovviamente gli aventi titolo a richiedere i documenti o ad intentare l'azione legale sono suo padre e gli altri suoi fratelli. Auguri

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