Ciao a tutti,
vorrei condividere con voi la mia esperianza direi ALLUCINANTE!!
Dopo averne scoperto la DISCUTIBILE qualità del servizio ho deciso di chiudere il mio c/bancoposta. Il 4% promesso era frutto di un'equazione macchiavellica incomprensibile anche da molti addetti ai lavori e la formula proposta lasciava ampio margine di interpretazione (quindi tra gennaio e maggio 2012 non sapevi se eri dentro il 4%, ti dovevi fidera di quello che ti dicevano in Posta "a voce"). Dopo alcuni mesi comunque mi sono stufato e mi sono recato nel mio ufficio chiedendone chiusura. La richiesta del 30 gennaio con data effettiva chiusura 23 febbraio è andata a buon fine. Fin qui tutto bene, ma dal saldo risultavano 350€ che dovevano restituirmi perchè erano nel mio conto (soldi in doposito nel c/c che aspettavo di ritirare non appena fosse stato chiuso il conto). Morale soldi scomparsi e nessuno mi sa dire nulla! Non è uno scherzo dico sul serio,la voce di addebito è questa: "SALDO ESTINZIONE CONTO" ma nessuno mi ha versato la somma su altro c/c (IBANN indicato in fase di chiusura) e nemmeno con assegno/cash. Dopo essermi attaccato al telefono alcuni giorni con l'ufficio centrale di Bologna (all'800 00 33 22 non rispondono neanche dopo 20 minuti di attesa...) vado all'ufficio di persona e dopo un'ora di attesa riesco (insistendo molto) a farmi ricevere dalla responsabile la quale non sa nulla perchè la cosa è gestita o da Pavia o da Roma NON LO SA!!!. Chiama i suoi referenti/responsabili che confermano quanto da me scritto... ALLUCINANTE!! Non sono una banca non ne hanno minimamente le sembianze fanno veramente pena. Insomma dove e quando riavrò i miei soldi è un mistero, ma non so neanche che fare... pensavo di andare in questura e fare denuncia di furto, ma poi??? Qualcuno sa dirmi come comportarmi?