Circa nel 1985 mia madre ha comprato dei buoni fruttiferi postali cointestandoli. Sul retro della cedola l'indicazione e' che ad oggi mi spetterebbero circa 3500 euro, mentre all'ufficio postale mi hanno detto che la tabella sul retro non ha nessun valore. Loro dicono che mi spettano poco meno di 2100 euro.Che senso ha allora l'indicazione sul retro? Qualcuno puo' aiutarmi indicandomi come stanno le cose veramente? Non vorrei farmi fregare dei soldi grazie alle solite clausole vessatorie o altro..Grazie in anticipo.Davide
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 5267
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26/09/2009, ore 12:14
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26/09/2009, ore 18:33
Vai sul sito www.cassaddpp.it lì trovi il calcolo da fare per sapere quanto andrai ad incassare. |
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29/09/2009, ore 20:03
mi sembra di capire che gli utenti ingannati da questa serie di buoni postali siamo numerosi.ma,scusate ,non dovrebbe fare qualcosa l'adusbef |
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05/10/2009, ore 20:50
Ciao,la risposta a questo problema la puoi trovare su www.aduc.it.Nel 1986 è stata fatta una legge retroattiva che abbatteva i tassi dei buoni; ecco perchè valgono meno e non si può far nulla; il problema è che nessuno si è scomodato ad informare i tanti "titolari" di buoni presi prima del 1986 e che a distanza di molti anni si ritrovano con una così brutta sorpresa. |
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