Salve, ho perso una causa con Enel ed Enel energia per un valore totale di 4000 euro.
Adesso il mio datore di lavoro è stato intimato dal tribunale di presentarsi per informazioni sul mio stipendio.
Io non ho ricevuto mai più niente a parte telefonate minatorie dal loro recupero crediti.
Io prima di sposarmi ho contratto un mutuo esclusivamente a nome mio di circa 750 euro mensili oltre a due finanziamenti di circa 200 euro ciascuno.
Io ho un contratto a tempo indeterminato di 1700 euro al netto di trattenute e comprensivo di assegno familiare per un figlio, quindi 1700 -750 -200 -200 =550 di rimanenza.
Il problema è che il giudice non avendomi interpellato e non so se lo farà non credo sappia o eventualmente tenga conto di queste misere somme.. ma mi è stato detto che può decidere di trattenermi in busta un quinto senza interpellarmi..
La mie domande sono due:
Il giudice può decidere di trattenermi il quinto? se si in che misura?
Mia moglie che ha un contratto a tempo indeterminato di 700 euro può avere lo stesso trattamento anche se a parte di avere la disgrazia di essere mia moglie non ha nessun legame con queste faccende?
perfavore rispondetemi urgentemente.. stiamo aspettando un secondo figlio e non sò più come sopravvivere..