buongiorno a tutti qualcuno forse si ricorda di me faccio un breve riepilogo non pago 4 carte di credito da luglio 2009 e da ottobre 2009 un finanziamento di 28000 euro inutile stare a dire quante lettere telegrammi ho ricevuto, fino a quando ho potuto ho pagato solo il mutuo 700 euro di rata adesso sono in ritardo di circa 5 rate e mi e arrivato un telegramma il 03/09/10 e dice di presentarmi con urgenza presso gli uffici di direzione della banca, premetto che a luglio 2010 mi sono incontrato con il direttore della banca chiedendo una rinegoziazione del mutuo a un tasso fisso del 6,43 chiuso nel 2007 la mia proposta era quella di passare a un variabile schietto cosi facendo la rata scendeva a 415 euro circa ci siamo lasciati dicendomi che mi faceva sapere non si e fatto vivo nessuno solo questo telegramma adesso cosa faccio? grazie a tutti.
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04/09/2012, ore 07:31
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04/09/2012, ore 11:20
Verba volant, scripta manent, tradotta letteralmente, significa le parole volano, gli scritti rimangono.Questo è il tuo casoNon dovevi "parlare" con il direttore,ma Dovevi scrivere raccomandata A/R ormai il danno non è ancora completo,ma quasi Ricordo che la banca puo' attacarsi al Art 40 del testo unico bancario che hai firmato alla richiesta e/o stipula del mutuo"L'articolo 40 del Testo Unico Bancario, riferito al credito fondiario, stabilisce che "la banca può invocare come causa di risoluzione del contratto il ritardato pagamento quando lo stesso si sia verificato almeno sette volte, anche non consecutive. A tal fine costituisce ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo e il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata." Dal citato articolo emerge che una rata pagata entro sei mesi dalla scadenza è semplicemente in ritardo e non autorizza la risoluzione del contratto. Salvo che non si tratti della settima volta che si verifica un ritardo di oltre trenta giorni. Dopo il centottantesimo giorno subentra invece il "mancato pagamento" e così anche una sola rata che superi tale ritardo può produrre la richiesta di rimborso immediato dell'intero debito. Qualora ci si trovasse a far fronte a tali circostanze estreme bisognerà tenere conto anche delle restrizioni imposte dalle clausole sull'imputazione del pagamento. Esse prevedono che quando sussistono pendenze complementari, un eventuale versamento non potrà essere indirizzato alla rata, anche se questa è la volontà del debitore. Di solito verranno privilegiate per prime le spese legali, poi le coperture assicurative e i rimborsi di eventuali altri costi anticipati dalla banca per conto del mutuatario e quindi gli interessi di mora. Solo dopo avere rimborsato tutto ciò sarà possibile indirizzare il denaro al pagamento della rata di mutuo più vecchia."In parole povere stai al limiteInvia immediatamente una raccomandata A/R al direttore della Tua filiale,poi la stessa alla sede centrale...............vedrai che ti ri-contatteranno |
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04/09/2012, ore 12:34
Secondo me, se vai a parlare dicendo che puoi pagare tranquillamente 415 euro al mese e non xxx che paghi adesso, forse possono venirti incontro.A loro (alla luce dei fatti odierni) interessa farti rientrare e farti pagare, non prendersi una casa che porterebbe solo problemi burocratici.Una volta un direttore ad un mio amico disse che loro andavano avanti con un pignoramento di una casa SOLO quando vedevano che il cliente non pagava più, ma soprattutto non VOLEVA pagare più,altrimenti cercavano un accordo con il cliente, conviene a tutt'e due |
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04/09/2012, ore 19:34
grazie ragazzi per le risposte ma come gia detto io non e che non gli voglio pagare e la rata che e troppo alta 700 euro, ne potrei pagare 400 ma non credo che possa stabilirlo a parole quindi ci sono andato di persona a luglio, un altra domanda se io il mese prossimo pago una rata attualmente sono in ritardo di 5 rate pagando rimango sempre 5 rate indietro giusto? |
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