Avviso ai partecipanti, sono presenti sul forum persone ed organizzazioni che tentano di acquisire clientela mediante autopromozione.
Tale comportamento è vietato dal regolamento anche se si tratta di persone realmente intenzionate ad aiutare il prossimo.
A questo riguardo è buona norma di prudenza non dar seguito a link o mail che conducano a persone o siti di tipo anonimo.
Un sito in regola deve contenere almeno le seguenti indicazioni:
1) Partita IVA e/o codice fiscale
2) Nominativo del titolare del sito
3) Se professionista legale il foro di appartenenza
4) Eventuale numero di iscrizione alla camera di commercio
5) Ovviamente un recapito legale
6) Straovviamente un recapito telefonico di rete fissa.
7) Nel caso di srl o spa entità del capitale sociale effettivamente versato.
Porre attenzione agli indirizzi mail, un indirizzo del tipoPincoPallo@gestoreg
ratuito.xDepone molto male Registrare un dominio con annesse caselle costa meno di 30 euro annui , cosa ci si può aspettare da professionisti o aziende che non vogliono spendere neppure quello?
Un decente indirizzo dovrebbe essere:cosaqualunque@nomed
elsito.xxIl sito poi non deve essere registrato in forma anonima, pessimo viatico se lo fosse, non parliamo poi se in assenza dei dati di cui si è detto prima.. Riporto un estratto di legge sull’argomento, tanto per far capire che parlo seriamente
L'art. 35, comma 1, D.P.R. n. 633/72 dispone che il titolare di partita IVA ha l'obbligo di specificare il numero di partita IVA sull'home page del sito internet che riguarda l'attività svolta. Per la mancata indicazione è prevista una sanzione amministrativa che varia da € 258,23 a € 2.065,83.
A questo punto utente avvisato mezzo salvato, fate un poco voi quello che meglio credete.
Zanzarone Malefico