Buongiorno,
volevo segnalare un caso successomi qualche settimana fa. Siamo tutti abituati all'importanza e all'enormità di carta e di firme che i responsabili bancari ci sottopongono ogniqualvolta si aprono contratti o si rinnovano gli stessi. Sono un imprenditore al quale sta capitando di dover ristrutturare il debito aziendale attraverso il dialogo con le banche e sotto la supervisione di uno studio legale specializzato. Qualche settima fa, la mia funzionaria di riferimento (Credito piccole e medie imprese) di una importantissima banca nazionale, che intrattieni rapporti amicali con un mio membro della famiglia con il quale però non ho alcun legame professionale, divulga una domenica mattina in un bar, la mia situazione economica e patrimoniale allo stesso. Sbalordito e incredito da quanto mi riferisce questo mio famigliare, vorrei sapere come sia possibile tanta leggerezza e tanta mancanza di responsabilità. Aggiungo quanto questo comportamento della funzionaria abbia provocato la a portareturbamento nei rmie apporti famigliari. Domanda: come si configura una tale posizione? E' possibile almeno formalizzare l'accaduto o comunque difendere la la propria dignità in un rapporto ?
Grazie
Gregorio