Il Presidente della bocciòfila bancaria di Cepagatti- ,nonostante una mia articolata missiva ove spiegavo che la riservatezza dei dati finanziari di una persona è assoluta e che solo il sistema finanziariro ( e non chiunque ) può accèdere a certi archivi,scrive il 07/09/2010 alle ore 9.38.53 <<< non è possibile accedere ai dati Cirf (o altri) senza LA DOVUTA AUTORIZZAZIONE. Serve la firma per immettere e leggere le cose conservate nelle banche dati privati (figuriamoci non è possibile accedere manco alla centrale rischi, che è una banca dati obbligatoria e non privata prevista dalla legge e gestita dalla Banca d'Italia, senza che il cliente firmi la domanda >>>Insiste in data 01/09/2010 alle ore 11.28.16<<>>Continuando in data 02/09/2010 alle ore 17.17.52 <>>Stenderei un pietoso mantello di commiserazione. Non so voi,ma io opto per la demenza senile.
LA NOBILTA' DELLO SCHIAVO, E' LA RIBELLIONE !