salve a tutti ,ormai il giorno dell'udienza e' quasi arrivato,e pare che nonostante abbia fatto tanti tentativi per un nuovo mutuo,la cosa e andata storta.ora chiedo avendo a disposizione circa 40.000mila euro,se giorno 11 febbraio all'udienza con il mio avvocato propongo alla banca che vado a saldare le rate scadute,e successivamente chiedo che mi venga abbasata la rata da 1200euro a 500euro per pagare la restante parte delmutuo cioe'100.000mila euro visto che il debito iniziale e' di 140.000mila,che pensate la banca puo' accettare,oppure continua sulla strada dell'asta.poi quanti giorni passano ancora dal giorno dell'udienza a quello della uscita dell'asta?grazie per tutti i consigli che mi date.
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06/02/2012, ore 10:02
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04/03/2012, ore 21:03
rieccoci con altri probblemi ancora piu gravi visto che questa volta interessano mio figlio,vi spiego e spero che mi diate una risposta;mio figlio tempo fa ha chiesto un'affidamento, piu' un prestito per migliorare la sua attivita' la banca concede il tutto fatto salve che essendo la sua attivita' aperta da poco tempo era necessario che ci fossero delle firme da persone con reddito e propetari di immobili.Allora ecco che i suoi nonni gli firmano il contratto garantendo per lui.Dopo circa un'anno le condizioni precipitano visto landamento della crisi e qiundi e' stato costretto a chiudere senza poter continuare a pagare le sue rate tra affidamento piu prestito.Avevamo fatto una richiesta di poter pagare circa 500euro al mese pero' non ci e' mai stata data una risposta,tanto che a distanza di un'annoabbiamo ricevuto una telefonata da parte dell'ufficio recupero crediti dove ci chiedevano che avevano ricevuto la richiesta ma volevano che gli facessi una ulteriore richiesta dove evidenziavo che in merito alle raccomandate fatte a me e i miei nonni per il debito contratto nei loro confronti,riconoscendo lo stesso chiedevo la possibilita' di rateizzare oppure di proporre un rientro a stralcio in modo tale che lo avrebbero presentato al consiglio preposto per poi darmi risposta in meito:allo stesso tempo mi faceva notare che i miei nonni ormai quasi agli ottanta uno e settanta l'altro erano propetari di immobile piu' terreni,ora chiedo lumi a voi io non sono nelle condizioni di poter pagare chi sa' che somma visto che vivo con 300euro al mese fcendo turni presso associazioni ma posso pagare al massimo 150 euro al mese,ora ditemi voi quale puo essere secondo le circostanze la soluzione migliore senza rischiare che pignorino lapenzione della mia nonna che e' di 420 euro mentre quella di mio nonno e' poco piu' di 1000 euro?tenuto conto che arrivano alla fine del mese a stento inquanto pagano tra bollette farmaci e altro 900euro?grazie per tutti i consigli. |
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