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Vendita immobile gravato da ipoteca


Due anni fa ho acceso un prestito bancario (o mutuo) dando in garanzia un appartamento, (per il 50% del suo valore ipotetico) Ora avrei l'esigenza di mettere in vendita tale immobile. Potrei essere in grado di estinguere il debito (e l'ipoteca) con la banca solo ed esclusivamente con un eventuale acconto (es. 50%) da parte dell'acquirente. Se l'acquirente non accetta questo accordo preliminare come si potrebbe fare? E' tassativo che la vendita di un' immobile debba essere esente da qualsiasi ipoteca?
Grazie

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L'acquirente deve accettare, se vuole l'immobile libero da ipoteca.



Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare i commercianti, gli artigiani, i politici diventa più certo del probabile...

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Sottoscrivete la promessa di vendita fatta con tutti i crismi e registratela come un normale ctr di compravendita, il tutto davanti al Notaio, così il compratore non penso avrà problemi a soddisfare le sue esigenze, salvo che non abbia i soldi e deve pagarla con un mutuo. Un consilgio evitare di vendere l'appartamento con tutto il mutuo (l'accollo così detto), se la banca non accettasse il nuovo proprietario Lei sarebbe sempre repsonsabile del pagamento delle rate. Vi è una discussione in merito qui.

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L'acquirente può fare anche un nuovo mutuo (nel quale il primo mutuatario non c'entra) con controestinzione di quello già esistente (e relativa ipoteca, con iscrizione di una nuova, nella quale il primo mutuatario non c'entra); è prassi comune, molto più diffusa dell'accollo. Per il quale comunque vale quanto dice Loyeti.



Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare i commercianti, gli artigiani, i politici diventa più certo del probabile...

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Grazie. Penso, comunque, che sara' molto difficile trov are l'acquirente che mi anticipa il 50% per farmi estinguere il prestito bancario. Perche' dovrebbe farlo? E' probabile che anche il compratore chieda mutuo per acquistare l'immobile. Percio' "contestualmente" non si verificherebbe la mia intenzione. L'ipotesi piu' probabile: 1) acconto 10% (al compromesso) del valore richiesto dell'immobile 2) accensione di mutuo per il 90% da parte del compratore (come puo' dare in garanzia un'immobile non ancora libero da ipoteca) 3) al rogito notarile, se l'acquirente e' riuscito ad avere il mutuo e percio' la liquidita', mi paghera' il necessario per estinguiere il mio prestito. 4) saldo da concordare.

Non so se cio' puo' essere fattibile. Grazie

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non hai capito nulla, cercherò di essere più chiaro. 10% a te. il residuo lo pagherà la banca che gli eroga il mutuo, soprattutto alla tua banca per estinguere il mutuo vecchio, e tra banche e notaio sistemano le ipoteche. il saldo, se esiste, lo pagherà a te.



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