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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2891
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Proviamo a stendere alcune regole per chi ha intenzione di accendere una linea di credito.1. STABILIRE PER QUALI BENI CI SI PUO' INDEBITARE E CONSIDERARE SUPERFLUI GLI ALTRILa prima regola è la più importante: è necessario stabilire per quali beni/servizi è opportuno aprire una linea di credito e per quali altri, invece, non è opportuno indebitarsi.Ognuno di noi conosce le sue priorità: provo a suggerire delle linee guida secondo il mio parere.+ E' opportuno finanziare:- la casa;- l'automobile o scooter;- spese mediche+ NON è opportuno finanziare:- viaggi e vacanze;- elettrodomestici;- mobili;2.STABILIRE LA PERCENTUALE DI REDDITO DA DESTINARE AL FINANZIAMENTOUna regola comune dice che per il mutuo andrebbe destinato al massimo un terzo del reddito; regolatevi di conseguenza per i prestiti di minore durata.Direi che un finanziamento o una carta di credito dovrebbero limitarsi ad assorbire il 10/15% dello stipendio. Con il restante 85/90% bisogna mangiarci e pagare le utenze.3.SAPER SCEGLIERE LA GIUSTA FORMA DI FINANZIAMENTOUn prestito ha interessi più bassi di una carta di credito: pertanto, dovendo finanziare l'acquisto di un bene è meglio sottoscrivere un prestito finalizzato che aprire una carta revolving.Quest'ultima può tranquillamente costare il 20/22% all'anno di interessi.Per fare un confronto opportuno basarsi sul TAEG: quindi pretendete di verificare i TAEG di diversi finanziamenti e scegliete quello con valore più basso.4. PER I POSSESSORI DI CARTE DI CREDITONON usare la modalità rateale se avete i soldi sufficienti a pagare il bene/servizio di cui avete bisogno. Le vere carte di credito sono proprio le revolving, cioè quelle che aprono una linea di credito al possessore, ma i costi sono elevatissimi (vedere punto 3). Se non se ne può fare a meno, alzare per quanto possibile la rata mensile, cercando sempre di non arrivare soffocati a fine mese.5.FINANZIAMENTI A "INTERESSI ZERO"I finanziamenti a "interessi zero" non sono anche a "tasso zero": le spese accessorie si pagano e vengono diluite nelle rate mensili. Esempio, bolli, costi di apertura pratica, spese di riscossione, estratti conto e altro.6.NON SOTTOSCRIVERE PIU' FINANZIAMENTI CONTEMPORANEAMENTENon c'è molto da aggiungere: chi ha un prestito in corso lo estingua PRIMA di sottoscriverne un altro.Come al punto 2, stabilite una somma percentuale al di sotto della quale devono essere comprese le spese rateali.7.IL RISPARMIOL'ultimo consiglio dovrebbe essere la prima cosa da fare appena ritirato lo stipendio: accantonate una piccola cifra ogni mese, NON a fine mese ma appena percepito lo stipendio, e mettetela su un libretto postale.Questo vi permetterà di percepire una piccola remunerazione e di avere una sommetta per far fronte a piccole spese senza dover ricorrere ad un finanziamento.

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Tre settimane di pubblicazione del thread... e nemmeno un commento?

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Dopo tre anni dalla pubblicazione aggiorno questo thread: leggerò volentieri gli eventuali commenti.

Errata corrige: al punto 5 del vademecum, al posto di << I finanziamenti a "interessi zero" non sono anche a "tasso zero" >>, si legga invece << I finanziamenti a "interessi zero" non sono anche a "costo zero" >>.

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