salve a tutti....nel marzo del 2007 mi vedo costretto a denunciare amico fraterno per truffa, in quanto mi aveva venduto del materiale che mai mi ha consegnato.... il fatto si svolge cronologicamente nei seguenti modi:nel mese di novembre del 2006 questo caro amico fraterno, in gravi situazioni economiche, mi invita a comperare un'alfaromeo Spider del 1996 e del materiale informatico(computer, sito internet, software di gestione ecc) in virtù del fatto che da pochi mesi avevo rilevato un'attività. questo amico si occupava e si occupa tuttora, sotto altro nome, di vendita ed assistenza di prodotti informatici. concordiamo per euro 20.000 il valore della merce ed il pagamento di n°4 assegni da euro 5000.00 cadauno con scadenza 30gg-60gg-90gg-120gg e mi chiede subito, viste le sue problematiche, l'emissione degli assegni. Accontentato in questa sua richiesta immediatamente, dopo alcuni giorni mi consegna Lo spider alfa romeo(dove non effettuerà mai più il passaggio di proprietà) e mi chiede euro 2400.00 dicendomi che dopo un paio di giorni me li avrebbe restituiti.... passa del tempo ed a qualche giorno antecedente la prima scadenza chiamo questa persona e gli chiedo i 2400.00 per ovvie ragioni..... questa persona mi giunge in ufficio e mi dice che i 2400.00 mi verrarro scalati dalla partita del 20.000 euro e mi chiede l'emissione di n° 5 assegni da euro 3000.00 ed uno da euro 2600.00 promettendomi di restituirmi in giornata gli assegni emessi in precedenza ma in un momento successivo alla cosegna di quelli nuovi..... tale leggerezza è dovuta al bene che esisteva da anni nei confronti di questo Antonio.... alla fine non ho ricevuto i vecchi assegni, li ho pagati per un totale di 20.000 euro, ci ho rimesso euro 2400.00 più il primo assegno di euro 3.000..... il materiale non mi è stato mai consegnato... Visto tutto questo ho denunciato questo"SIGNORE".... chiedo al giudice il sequestro dei titoli da euro 3000.00 che mi viene accordato.... quando arrivano i restanti assegni.... nonostante la disposizione di sequestro del giudice..... gli assegni vengono protestati.....In quel periodo la mia nuova attività non decollava così come previsto e mi sono trovato in brutte situazioni economiche..... Nonostante fossi stato un ottimo pagatore le multinazionali con le quali lavoro mi hanno chiuso i "rubinetti", le banche mi hanno chiesto il rientro immediato dei fidi alla vista dei protesti che per ovvie ragioni non sono a me imputabili..... dopo un anno e più monostante gli immani sforzi per mandare avanti l'attività, mi sono visto costretto a chiudere il 31.12.2008..... Ad oggi l'autorità giudiziaria non mi ha fatto sapere ancora nulla....... come posso fare?! come posso avere risarcimento ma soprattutto giustizia?!...... preciso che i fidi sono stati coperti per paura delle minacce ricevute da direttori di filiale entro e non oltre 15gg dalla data di comunicazione. Preciso che gli assegni erano intestati M.M:(me medesimo con mia firma di giro dietro) e consegnati davanti alla mia compagna ed alla compagna di questo Antonio, anche quest'ultima mia testimone in sede di giudizio..... una volta consegnati questi titoli, questo signore li ha consegnati senza apporre sua firma di giro ad un notaio, il quale ho saputo in seguito glieli "scontava"..... capite voi come...... mi risulta che anche questo "zelante" notaio è stato iscritto nel registro degli indagati... posso rivalermi nei confronti di quest'ultimo?! Attendo ansioso notizie.... fatemi anche sapere se posso agire nei confronti delle banche in merito ai fidi ed al complesso sistema dell'anatocismo bancario!!!!
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
18/02/2011, ore 12:54
|
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
18/02/2011, ore 16:03
onestamente, mi viene da dirti, ma dove vivi nel Paese dei Balocchi?. Come può succederti tanto prima che tu apra gli occhi? Amici e Parenti stanne lontano quanto di mezzo ci sono i soldi, adesso sei stato un'irresponsabile, mi sà che c'è poco da fare, grazie ai tuoi sbagli ai preferito l'amico fraterno alla tua vita di prima, sapevi che lui era in difficoltà non potevi dargli retta per niente, Spero in bene ma è una faccenda troppo sporca. Saluti |
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
18/02/2011, ore 18:08
SFIBBRATOcredo proprio che dovrai rassegnarti a non cavare un ragno dal buco. Sei stato troppo buono e altruista a pòrgere un ramo a chi stava per affogare,col risultato che Antonio ti ha fatto affogare insieme a lui.......Ti serva almeno da esperienza per il futuro,perchè diciamo la verità senza èrgerci a Giudici di nessuno : ma < la sòla > te la sei andata anche a cercare..............avresti dovuto capiure al volo già al primo assegno di 2400 euro che Antonio era già affogato....L'iter penale non ti porterà alcun beneficio a ivello di risarcimento,viste le condizioni di Antonio................. |
||||
|
|
||||