Salve, sono nuovo del forum, spero che sia la sezione adatta per il mio problema.
sto per avviare una cause contro la banca, affidandomi ad un avvocato, ma in via preliminare, volevo avere un quadro generale della situazione.
Sono un costruttore che ha chiesto un mutuo fondiario a Luglio 2009 per 400.000 € da contratto, erogato "Parzialmente" in 3 trance: 200.000 + 106.000 + 74.000 = 380.000€.
Trascorsi i 2 anni di Pre-Ammortamento la banca non ha erogato entro tale termine gli ultimi 20.000€, termine ultimo per il saldo del mutuo; La banca ci viene incontro a tale sua mancanza concedendoci un Chirografario di 20.000 € a tassi d'interesse altissimi rispetto al mutuo fondiario....... abbiamo accettato per necessità di completare la costruzione.
Il contratto del Mutuo Fondiario ed altre norme del Testo unico bancario dicono, se non erro, che superato il termine del pre-ammortamento la banca doveva eseguire il frazionamento dell'ipoteca sulla costruzione (sulle varie unità abitative).
Ed ecco che inizia la nostra odissea, ancora in corso:
Ad oggi, dopo 2 anni dalla fine del pre-ammortamento, nonostante la banca abbia mandato per ben 4 volte il Proprio perito di parte per calcolare l'incidenza mutuo su ogni singola unità abitativa, Nulla è stato fatto.
Le agenzie immobiliari non prendono l'incarico di venderci gli appartamenti perchè allo stato di fatto non sono Vendibili!
Ogni mese paghiamo quasi puntualmente 5.000 € di rata indivisa, Senza poter vendere gli appartamenti compromissati dal 2009.
I promissari acquirenti stanno agendo legalmente contro l'azienda, perchè di fatto non ci fanno fare gli atti di vendita, NE' tantomeno gli accollano il mutuo... poichè non esiste il frazionamento dello stesso.
Il preposto della banca, va avanti da 2 anni ad inventarsi di tutto:
1) forse la prossima settimana facciamo i frazionamenti (dopo 30 volte sa di presa in giro)!
2) se non mi pagate la rata non possiamo frazionarli.... paghiamo la rata, rifanno i calcoli, e di nuovo dobbiamo pagare la rata successiva.... 5.000€ al mese senza l'introito della vendita degli appartamenti è durissima.... tutto quello che guadagniamo dai lavori esterni alla costruzione vengono assorbiti dalla Rata mensile, distruggendo di fatto i rapporti con i fornitori nonchè la preclusione dell'azienda ad acquisire nuove commesse di lavori, appuntoi perchè non possiamo pagare il materiale acquistato.
3) novità 2013: "I Frazionamenti li facciamo di volta in volta con la restrizione ipotecaria" :
- restrizione presso il Notaio per il costo di 1.000 € a carico naturalmente dell'azienda..
- costi per estinzione anticipata, spese di istruttoria, ecc ecc a carico dell'azienda.
Ovviamente abbiamo un Fido di 30.000 € totalmente utilizzato per il pagamento delle rate su cui gravano degli interessi che arrivano puntualmente ogni 3 mesi.
Premesso che in codesti 3 mesi sforiamo almeno 2 volte, di poche centinaia di euro e subito rientriamo, ci arrivano di interessi sul fido dalle 1.500 € ai 2.500 €.
Mi chiedo SE e COME sono legittimato a distruggerli come loro stanno facendo con me e con la mia azienda, Situazione non più sopportabile anche a livello umano, familiare, economico.
GRAZIE a chiunque possa fornirmi una speranza.