avevo inviato già questo messaggio ma senza oggettobuondì, secondo voi, mi riferisco logicamente a chi mastica di sistema bancario, in questo momento un piccolo mutuo ipotecario per una ristrutturazione, concepito comunque per durare vent'anni, se poi un giorno potrò estinguerlo sarà meglio, è più vantaggioso farlo variabile o fisso?seconda domandina, mi hanno proposto uno spread di 1,40 non vi sembra un pochino eccessivo?grazie
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03/12/2010, ore 17:29
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03/12/2010, ore 17:43
lo spread dipende anche dal check up del cliente, quindi garanzie e reddito nonchè affidabilitàfisso o variabile al momento non c'è molta differenzal'euribor resterà basso ancora per molto, magaro non tutto il 2009 ma per 10 mesi di sicurol'irs da la sicurezza di non essere in balìa dei tassi |
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03/12/2010, ore 17:46
Il problema và posto riferito a Lei come persona.Se è un poco ansiosa è meglio il fisso, per dormire tranquilli.Se Le piace un pochino speculare e accetta il rischio , il variabile serve a questo.Lo spread và giudicato anche in base al capitale, il Suo di 1,40 se su cifre basse potrebbe andare, comunque in giro c'è di meglio, diciamo 1%.Tornando al dilemma posto, alla fine di 20 anni, se non ci sono guerre e catastrofi, ma guardando dall'entrata dell'euro, i due tassi per media saite/discese si compensano, non distaccandosi molto fra loro. |
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06/12/2010, ore 12:05
Secondo me gli euribor si terranno bassi per almeno un annetto. Al momento io opterei per un bel variabile.Poi se si vuole avere la certezza che la rata sia più alta è un altro discorso. Bisogna pensare che c'è la legge bersani che agevola la surroga.... |
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