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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 3226
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Per una disattenzione, ammessa dalla stessa Banca, ci si accorge a meno di due anni dalla stipula l'errata trascrizione della tipologia di tasso applicato sul testo del contratto, in contrasto con i fogli allegati quali documento di sintesi e piano di ammortamento. Nel contratto si legge tasso misto iniziale fisso, mentre sui documenti allegati tasso misto iniziale variabile. La metodica di calcolo fa espresso riferimento ai periodi successivi pertanto le rate vengono calcolate inizialmente con il tasso variabile. Ho richiesto formale restituzione delle somme indebitamente prelevate previo ricalcolo degli interessi effettivamente dovuti, ma la Banca mi invita a recarmi dallo stesso Notaio per la rettifica dell'atto nella parte in questione, naturalmente a loro spese. Inoltre, a conforto della tesi sostenuta, la Banca afferma che il tasso iniziale di tipo fisso nella misura specificata sarebbe incongruente con i parametri di riferimento del tempo e lo spread concordato in fase preliminare. Inutile sottolineare la convenienza a far rispettare il contratto cosi come si trova allo stato attuale.

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Rev.0 Segnala

chieda il rispetto del contratto notarile con raccomandata...sarà la banca a chiedere il risarcimento danni al notaio... se riesce... visto che l'hanno controfirmato anche loro...

Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare le banche diventa più certo del probabile...
mika_80x

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Rev.0 Segnala

Già fatto la raccomandata ai tempi di marzo con la richiesta dell'esecuzione materiale del contratto all'articolo in questione, seguita da regolare reclamo scritto fatto a settembre per richiesta ricalcolo degli interessi effettivamente dovuti e mancato riscontro della precedente.La mancata risposta al reclamo nel termine di 60 giorni ha determinato da parte mia la segnalazione del caso all'Ombudsman Bancario.Da qui la risposta della Banca a voler rettificare l'atto.Nel frattempo l'Ombudsman mi ha confermato l'apertura del caso assegnandomi un numero di pratica.Personalmente attenderei l'esito dell'intervento dell'Ombudsman per poi, eventualmente, procedere a regolare diffida e formale costituzione messa in mora.Se proprio non ci sentono non mi rimane altro che far intervenire il mio legale di fiducia; l'unica mia preoccupazione è la decadenza dei termini per poter poi adire a vie legali per il recupero delle somme indebitamente sottratte.

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non sapevo dell'Ombudsmancontinui su questa linea, magari ogni tanto senta a che punto sono e si informi sulla prescrizione che comunque credo sia di 5 anni avendo fatto raccomandataperò qualche esperto potrebbe dare informazioni più precise e certein bocca al lupo

Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare le banche diventa più certo del probabile...
mika_80x

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