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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 1752
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Salve, illustro la mia situazione.

io ho una cessione volontaria e una piccola "delega", a giugno 2014 ho avuto il pignoramento del quinto di stipendio.

faccio le cifre. stipendio 2100, cessione 400, delega 180, pignoramento 400.

a febbraio ho avuto una seconda richiesta di pignoramento dda altra società. forte della regola (legge?) dell'accodamento per debiti della stessa causa (niente che riguardi alimenti o tributi, sempre finanziarie sono) ero tranquillo, invece il giudice ha disposto il secondo pignoramento (75€) fino al raggiungimento del limite della metà.

Ma perchè? Il secondo pignoramento doveva accodarsi al primo e per quanto limitato nell'importo per il limite della metà non aggiungersi al primo...

Ma questa è una legge o no? E'a discrezione del giudice o una volta stabilita la stessa tipologia è una regola?

Mi consigliate di fare ricorso per una errata decisione del giudice?

Grazie

Saluti

Marco

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lascia perdere, quasi certamente è tempo (e soldi) sprecati. cessione e delega, essendo volontarie, non rientrano nel calcolo del pignoramento e il giudice dovrebbe averle già considerate.

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