Buonasera,anzitutto complimenti per il sito e lo spirito che lo anima.Volevo chiedervi informazioni e pareri in merito ad un verbale che ho ricevuto da qlc settimana relativo alla violazione per eccesso di velocità.Il tratto stradale in oggetto è la S.S. 407 (Basentana) al km 84,00, di fatto una strada statale secondaria con limite di velocità fissato ai 90km/h.Stando a quanto disposto di cui alla legge 01/08/2002 n. 168 sulle autostrade e sulle S.S. Principali la polizia stradale (tra cui rientrano i V.U. nel territorio del comune di competenza) "....possono utilizzare o installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, di cui viene data informazione agli automobilisti, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni...."Questo in pratica consente di derogare all'obbligo, ove possibile, di contestare la violazione al trasgressore specie per consentirgli di "difendersi" dalla stessa.Inoltre al secondo comma si prevede che "....il prefetto, sentiti gli organi di polizia stradale competenti per territorio e su conforme parere degli enti proprietari, individua le strade, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, di cui al comma 1, ovvero singoli tratti di esse, tenendo conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico per le quali non è possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all'incolumità degli agenti operanti e dei soggetti controllati".Ossia spetta al prefetto individuare strade dove derogare all'obbligo di contestazione personale.Scrivo questo non certo per "sfoggiare" competenza (anzi) ma perchè di fatto sul verbale inviatomi non è riportato alcun decreto del prefetto nonostante si tratti di una S.S. secondaria.La motivazione che si adduce per giustificare la mancata contestazione immediata è:1) Impossibilità di raggiungere il veicolo lanciato ad eccessiva velocità....senza arrecare pericolo alla sicurezza degli utenti della strada;2) Per la rilevazione sono stati utilizzati mezzi tecnici indicati dall'art. 4 legge 01/08/2002 n. 168 (appunto)Quindi mi chiedo: sono necessarie due motivazioni? non bastava una sola?Perchè preoccuparsi di fermarmi se cmq non si era tenuti a farlo stante l'utilizzo di apparecchi elettronici?Hanno provato a fermarmi? ho forzato un posto di blocco o in realtà non si voleva affatto provare a fermarmi?Il velomatic 512, da alcune ricerche che ho effettuato, sembra consenta la contestazione personale tramite l'utilizzo di due volanti...qui nn c'erano.Tali apparecchi, facenti riferimento alla legge 01/08/2002 n. 168, non dovrebbero essere autorizzati dal prefetto?In questo modo hanno leso la possibilità di "difendermi" sancito dal diritto al contradditorio.Avrei potuto ad esempio verificare che il cartello nn era posto a 400m ma praticamente subito prima dell'autovettura di servizio.Avrei inoltre potuto verificare se fossero davvero presenti due agenti, ma in realtà non ne ho visto nessuno....ho avuto giusto il tempo di rendermi conto della vettura.Ho inoltre chiesto la foto ma ad oggi non è ancora arrivata, come regolarmi se volendo fare il ricorso...qst'ultima nn arriva?Secondo voi posso fare ricorso? mi suggerite altri aspetti da verificare?Ultima cosa...ovviamente mi hanno decurtato 5 punti dalla patente e volevo chiedervi se aveste notizie in merito ad una sentenza della c.costituzionale in merito alla non applicabilità di tali sanzioni se nn contestati personalmente.Ricordo di aver letto qlc in merito ma nn riesco + a ritrovare qst informazionigrazie a tutti coloro che proveranno ad aiutarmi.
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05/02/2012, ore 23:24
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