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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 6412
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Rev.0 Segnala

Salve a tutti. volevo un parere su come comportarmi in merito ad una multa. Il problema è il seguente:

ad aprile 2011 mio figlio ha preso una multa perché era alla guida con il cellulare all orecchio. L auto era intestata a me e a mia moglie. hanno decurtato 2 punti dalla patente a mio figlio e non é mai arrivato null' altro fino all'altro ieri. E' arrivata una lettera con posta ordinaria, intestata a mio figlio, dall'ente di riscossione del comune di Torino (soris) dove gli richiedono la cifra di 306 € (cifra iniziale 150 €) che se pagata subito è senza interessi né mora (che bravi!!!!!!! sono commosso). Al di là che la multa sia giusta per cui a suo tempo ho punito mio figlio, aspettavamo la notifica intestata a me e a mia moglie, per cui non l'abbiamo mai pagata e alla fine dimenticata. Ora, dopo 3 anni, si fanno vivi e inoltre il verbale dice che é stato notificato il giorno stesso dell'infrazione (quindi nelle mani di mio figlio). Ma non é obbligatoria la notifica al proprietario del veicolo entro 100 giorni ?

a chi mi devo rivolgere per eventualmente contestare il fatto? Dovro fare ricorso al prefetto o al GdP ?

grazie a chi mi vorrá rispondere.

Saluti

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Rev.0 Segnala

La lettera probabilmente l'hanno mandata a lui perche' sanno benissimo che sono trascorsi i tempi per la notifica al proprietario del veicolo quindi e' caduta l'obbligazione in solido ma non la multa al trasgressore , sempre lui dovrebbe fare ricorso ma se la multa gli e' stata notificata al momento su che basi ?

Dato che la lettera e' posta ordinaria non c'e' prova di ricezione tuttavia non so quanto convenga aspettare una comunicazione con raccomandata ( che manderanno sicuramente prima o poi ) e che magari conterra' anche interessi in piu' , la sanzione iniziale e' da 148 a 509 euro , se si paga oltre 60 giorni raddoppia per cui 306 € dopo 3 anni sono davvero senza interessi ne mora ...

Ricapitolando , al momento o suo figlio ( non lei ) fa ricorso avendo qualche appiglio che sembra non esserci oppure conviene pagare .

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a mio parere il proprietario dell'auto deve essere notificato, la mancata notifica a lui invalida l'azione della amninistrazione anche nei confronti dell'altro conducente. vizio grave di forma. si pensi in altri casi alla mancata informazione di contestazioni magari gravi commesse dal conducente e non si puo limitare alla prescritta responsabilità solidale. il ragionamento di lorenzo e' valido ma non sono certo che sia corretto. Un ricorso sarebbe un po tirato.dovrebbe provare a sentire in prefettura come la pensano. le eventuali azioni sarebbero: richiesta di annullamento sanzione in autotutela al comando VVUU per mancata comunicazione al proprietario. per altri ricorsi la lettera non basta occorre attendere una cartella esattoriale oppure altre azioni di riscossione. la lettera normale probabilmente e' stata inviata perche si sono accorti di non avere completato la regolare prassi.. SalutiHannibalwww.palombarimotociclisti.it

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