Una foto scattata ad un automobile che passa con il semaforo rosso non basta per fare una contravvenzione. Ci deve essere anche il vigile. Parola di Cassazione. La Suprema Corte, con sentenza n.7388/2009 ha infatti stabilito che per fare la multa è necessaria la presenza di un agente sia perchè questi ha l'obbligo di fare la contestazione immediata, sia perchè, in sua mancanza, non è possibile verificare le effettive situazioni in cui l’apparecchio di rilevamento opera e ciò potrebbe dare luogo ad equivoci. D'ora in avanti dunque gli apparecchi fotografici di rilevamento automatico istallati nei pressi degli incroci potrebbero servire a poco a meno di non garantire per ognuno di essi la presenza di chi è abilitato a fare contravvenzioni.
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11/08/2011, ore 23:04
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12/08/2011, ore 12:50
Già in passato la Suprema Corte si era espressa in tal senso, una per tutte Sentenza n. 8465 dell'11 aprile 2006 - (Sezione Seconda Civile, Presidente e Relatore M. Spadone), ma i Comuni pur di far cassa, confidando che in pochi fanno ricorse alle multe comminate, continuano ad usare impunemente il cosidetto "Photored" |
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