Furgoncino “pizzicato” dall'autovelox a 1.230 km/h LECCE - Il conducente di un Fiat Doblò è stato sorpreso dagli agenti del Comando della Polizia Municipale del Comune di Oria (Brindisi) che si sono avvalsi dell'autovelox «alla velocità di ben 1230 km/h ossia oltre la velocità del suono (pari a 1.193,4 km/h) superando il limite massimo consentito per quel tratto di strada di 1078 km/h». Lo rende noto con un comunicato Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti" che da tempo ha intrapreso una battaglia «contro le multe seriali ed a raffica utilizzate dagli enti allo scopo di far cassa prima che per la sicurezza stradale, utilizzando strumenti di rilevazione elettronica tipo autovelox, telelaser e photored». «Non ci credevamo - scrive D'Agata - finchè non abbiamo visto con i nostri occhi il verbale che è stato notificato alla società proprietaria del mezzo che risulta chiaramente non essere un aeroplano». «Ancora una volta appare sempre più evidente come questi strumenti elettronici e lo stesso sistema di gestione di questo tipo d'infrazioni - sostiene D'Agata - faccia acqua da tutte le parti non consentendo la certezza del fatto, oltrechè giuridica, di una sempre corretta rilevazione e contestazione delle infrazioni». Mercoledì 09 Febbraio 2011 - 13:17
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