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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 11257
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Ho accompagnato mio fratello disabile a trovare un'amico e ho parcheggiato mettendo esponendo il tesserino disabili sulla macchina al parcheggio a pagamento. Torno e trovo la multa, chiamo i vigili il giorno dopo per contestare la multa, ribadendo l'esposizione del tesserino. Loro mi dicono che potrò fare il ricorso al prefetto....perché loro non avevano visto il tesserino esposto.
Qualche giorno dopo accompagno di nuovo mio fratello nello stesso posto.Di nuovo stessa storia. Ma questa volta la multa cita, che sul tesserino anche se esposto non era ben visibile il period di validità sul tesserino.

Passa un periodo e ricevo le due multe a casa pari a 54 euro cadauno (totali di 108 euro) e preparo il ricorso al prefetto.
Spedisco tutto con acclusi leggi, libretto di circolazione permesso disabile ecc.
Due mesi dopo ricevo risposta dal prefetto che non è stata accolta l'istanza perché non sottoscritta dalla ricorrente. Il prefetto non mi riinvia la mia documentazione quindi io non posso contestare, anche se a me pare strano di non aver firmato il ricorso.

Non mi perdo d'animo e siccome la prefetto aggiunge:

" ...si rappresenta che avverso il presente provvedimento sarà possibile proporre opposizione al Giudice di Pace competente per Territorio, al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro trenta, sessanta o centoventi giorni di notifica"

io provvedo a inviare al Giudice di Pace, lo cerco in Internet e trovo che il Giudice di Pace più vicino è presso il TAR via Flaminia 189.

Visti i tempi di notifica e trovandomi io fuori per lavoro, mi sono trovata a rispondere intorno i 40 giorni dalla notifica, anche perchè non ho una vita semplice.

Ora tempo due settimane: il TAR mi risponde che restituisce la documentazione pervenuta in quanto il TAR non è competente a decidere sui ricorsi giurisdizionali.

In più tra le righe sembra che io abbia sbagliato la forma, poichè per ricorrere avrei dovuto scrivere e sottoscrivere un ricorso insieme a un'avvocato., Ma io non scrivevo a un Giudice di Pace.? Sulle mie notifiche non è stato scritto neanche dove fosse il Giudice di Pace di riferimento. E dalla lettera del prefetto io non capivo che ci fossero tre cose in alternanza.

Sento il mio avvocato- amica- parente le spiego la situazione e mi spiega che c'è un vizio di forma e che mi sarebbe convenuto pagare. Poichè per ricorrere al giudice di pace va inserita una tassa( non so se è il termine corretto o anticipo precauzionale) di 40 euro che comunque il ricorrente perde, altra possibilità è il presidente della repubblica a cui io potrei ricorrere entro 120 giorni....sembra che i giorni erano in altenativa.
Morale della favola, debbo attendere che la Roulette Russa Equitalia che mi notifichi la maggiorazione della multa per non aver ricorso nei tempi e nelle forme previste dalla legge per una cecità degli ausiliari della polizia municipale.
Che ne pensate?
Ancora stiamo parlando di quanto conta il cittadino in italia!

Ora vi racconto una piccola storia , ma vera....
c'è una tizia che accompagna un disabile a trovare un'amico e parcheggia esponendo il tesserino disabili sulla macchina, torna con il disabile e trova la multa, chiama i vigili per contestare e gli dicono che potrà fare il ricorso al prefetto....perché loro non avevano visto il tesserino esposto.
qualche giorno dopo la tizia riaccompagna il disabile a trovare l'amico, stessa storia questa volta la multa cita, che sul tesserino non era leggibile il period di validità. Passa un periodo e la tizia riceve le due multe a casa e prepara il ricorso al prefetto.
Spedisce tutto con legge, libretto di circolazione permesso disabile ecc.
2 mesi dopo riceve risposta dal prefetto che non è stata accolta l'istanza perché non sottoscritta dalla ricorrente. Azz ti pare che non ha firmato?
Non si perde d'animo, ricorre al giudice di pace, in internet trova riferimento al TAR regionale e invia tutto.
tempo due settimana il TAR risponde che deve rivolgersi a un avvocato per impugnare quanto detto.
la predetta sente una sua amica legale che gli dice che lei queste cose le paga perché c'è un vizio di forma e per ricorrere al giudice di pace va inserita una tassa( non so se è il termine corretto o anticipo precauzionale) di 40 euro che comunque il ricorrente perde.
altra possibilità è il presidente della repubblica.
Morale della favola, la tizia deve attendere che la Roulette Russa Equitalia gli notifichi la maggiorazione della multa per non aver ricorso nei tempi e nelle forme previste dalla legge per una cecità degli ausiliari della polizia municipale.
Che ne pensate?

Mio fratello è disabile al 100% e non è la prima volta che mi trovo in queste situazioni.....e sono veramente stanca.

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Il passato è ormai passato, per il futuro ...

Prepara un cartone con disegnata una grossa freccia e la scritta

"avviso per i tutori della viabilità miopi ... IL TESSERINO DISABILI E' QUI', non fate i furbetti!!!"



Pirlasco de Pirlis

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Tesoro mio, sapessi quello che non preparo......ma io rimango basita del fatto, che io non ho la prova di non aver firmato il ricorso al prefetto. Mentre il TAR che risponde 20 anni dopo a me ha risposto con tutta la documentazione mandata indietro! Non solo lì c'era scritto chiaro e tondo Al Giudice di Pace e ho pure la ricevuta di ritorno!

Comunque io ho i nomi e cognomi dei tutori della viabilità sulle notifiche, e glieli preparerei io un bel paio di occhiali!

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il ricorso presentato ad ufficio sbagliato non perde la validita' e puo essere ripresentato all'ufficio corretto. quindi quando il Tar le ha risposto che non era competente, lei poteva ripresentare il ricorso al GDP anche per raccomandata ed aggiungere l'ulteriore motivazione di ricorso su quella indicazione errata di ricorso al Tar.

Non credo che lei possa chiedere l'annullamento in autotutela in quanto si tratta di mancata visione del tagliando da parte dell'agente e non di errore. Inoltre in sede di ricorso la parola dell'agente ha maggior valore della sua. L'unica sarebbe stata di presentare ricorso con querela per falso ( ma la cosa diventerebbe complicata) Non si consoli ma posso raccontarle di avere perso un ricorso in commissione tributaria, uno dei membri mi disse che avevo perfettamente ragione ma non avevo chiesto che cosa volessi, a me sembrava papale che ricorrendo chiedessi l'annullamento del provvedimento. mahhhhh intanto AuguriHannibalwww.palombarimotociclisti.it

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