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Forum Domande & Risposte

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Buongiorno, vi presento il mio caso.14/08/2009, 8.36 commetto infrazione di eccesso di velocità, autovelox 105SE.14/12/2009, 13.17 accertamento dell'infrazione presso ufficio Verbali e notifiche.12/01/2010, 17.54 presa in consegna dell'atto da parte delle Poste.18/01/2010, 13.00 atto consegnato a casa.Ho letto che il conteggio parte dalla data di accertamento dell'infrazione (ovvero di identificazione del responsabile),ma ho trovato una sentenza della Cassazione (non riesco più a rintracciare il link) dove si afferma che non è dalla data dell'accertamento, bensì dalla data in cui è POSSIBILE l'accertamento; questo per evitare che una amministrazione "furbetta" ponga la data di accertamento "3 mesi" dopo di quella dell'infrazione, e sommarli così ai 150 previsti per legge, causando una temporanea sospensione dell'atto.Ora nel mio caso non sono mai state fatte modifiche al PRA, quindi non ci sono motivi di "ritardo dovuto a impossibilità di accertare il responsabile", e con l'autovelox l'accertamento del responsabile è possibile il giorno stesso dell'infrazione, quindi dovrebbe coincidere la data di infrazione con l'inizio del conteggio. Contando i giorni, ESCLUDENDO il giorno di infrazione e COMPRENDENDO il giorno della presa in consegna dell'atto da parte delle Poste, sono 151 giorni.Posso fare ricorso e vincerlo?

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