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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 7809
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SABATO MATTINA HO PRESO UNA MULTA DA UNA VIGILESSA POICHé LA MIA AUTO ERA SU UN MARCIAPIEDE ALL'INTERNO DI RIGHE BLU SCOLORITE ! AVEVO PAGATO REGOLARMENTE LA SOSTA CON LA MACCHINETTA (COME HO SEMPRE FATTO). CONVIENE IL RICORSO AL G.d.P.? POSSO DENUNCIARE LA VIGILESSA PER QUALCHE REATO ? PUò UN VIGILE NEGARE L'ESISTENZA DI UN DIRITTO ?

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C'è un divieto di sosta o altro? Purtroppo che fa testo è la segnaletica verticale soprattutto quando la segnaletica orizzontale non è mantenuta ciao

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Il cartello verticale prevede il parcheggio su "tutte" le righe blu poste in zona vincolando al rispetto degli orari, per il resto tutti i vigili interrogati hanno memoria dei 3 posti auto in quel punto della città ! Grazie

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Allora foto del segnale, foto del punto in cui ti è stata contestata l'infrazione (deve essere obbligatoriamente scritto sul verbale) e dopo ti appelli al Giudice di Pace. Questa è una prima strada oppure fissi appuntamento con un responsabile della Polizia (Municipale penso) e gli presenti il problema In bocca al lupo.

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testo ricorso gdp,scrivere x chiarimentiGIUDICE DI PACEOggetto: OPPOSIZIONE A VERBALE EX ARTICOLO 203 DEL CdSIll.mo signor GiudiceIl sottoscritto nato a il ed residente in ESPONEIn data è stata rilevata con verbale di accertamento n e successivo verbale n spedito il una presunta violazione al CdS (art.157/6) commessa in via e poiché tale contestazione è censurabile sia in fatto che in dirittoPROPONE RICORSO EX ART.203Deduce quanto segue :La pretesa fatta valere e che si assume in base all'art.157/6 CdS vigente, è erronea ed addirittura falsa.L'art. 157/6 non contempla l'esposizione del titolo di pagamento durante la sosta dell'auto e tantomeno dispone una sanzione per la mancata esposizione di codesto titolo.La norma in questione assume solo l'obbligo di porre in funzione il dispositivo di controllo di durata della sosta, peraltro non definito specificatamente, non individuando il pagamento come causa dell'infrazione,non precisando alcunchè su di esso che è elemento accessorio rispetto alla disciplina della sosta limitata.Dato che non è possibile ampliare il senso e contenuto delle sanzioni e dei divieti neppure con interpretazione (art. 1 cpv. legge 689/81) , ci troviamo al di fuori della previsione normativa invocata a sproposito (art. 12 preleggi).Quanto sopra esposto viene confermato con sentenza n°11701/03 del giudice di pace Chiassai e sentenza n° 21614/02 del giudice di pace Giuliani, entrambi del tribunale di Roma.Per le suddette sentenze il comune è stato condannato quale contumaceL'area ove sostava la mia vettura, inoltre, si trova all'interno della carreggiata violando l'art.7 comma 6. L'importo della tassa di sosta, così valutata giuridicamente dal Procuratore della Corte di Conti,dott. Angelo Canale, http://www.amcorteconti.it/root/canale_parcheg.htm non è mai stata statuita dal Ministero delle Infrastrutture di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri come disposto dall'art.7 comma 1 lettera f del CdSPER I MOTIVI SOVRAESPOSTInel merito chiede che l'ill.mo signor Prefetto* dichiari infondato l'accertamento* emetta ordinanza di archiviazione degli atti dichiarando nullo e privo di efficacia il verbale n° e n° elevato dall'ausiliario della sosta * disponga il sequestro giudiziario dell'area di sosta e l'annullamento della DD istituente la medesima*disponga il sequestro dei cosiddetti grattini in vendita e dei parcometri installati su suolo pubblico *appuri se la società paghi la dovuta tassa per l'occupazione di suolo pubblico come disposto nella circolare n° 13 del 5/3/1994 del ministero delle Finanze*disponga il sequestro dei moduli di accertamento di violazione in quanto non indicano l'autorità competente a decidere eventuale ricorso (art.383 comma 2 DPR 495 del 16/12/1992) negando il diritto costituzionale alla autodifesa Con osservanza

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