Il giorno 4 settembre mi sono state sottratte dal mio portafoglio, presso una sala mortuaria 2 carte di credito e 2 bancomat (tengo a precisare che non mi è stata rubata la borsa nè i soldi che custodivo nel portafoglio (circa 140 euro)
Le carte non sono state utilizzate, mentre con i due bancomat sono stati efettuati prelevamenti agli sportelli per1500 euro e pagamenti pagobancomat per 4281 euro.
Io mi sono accorta del furto la mattina seguente quando la banca mi avvisa che ero andata in rosso sul conto.
Bloccate immediatamente tutte le carte e i bancomat, fatte tutte le denucie ed integrazioni ho chiesto il rimborso alle due banche interessate.
L'Allianz dove mi sono stati prelevati 250 euro ha provveduto immediatamente all'accredito, mentre l'altra banca, dove ho subito il maggior danno mi ha rimborsato 1800 euro ovvero quello prelevato sul circuito maestro, mentre non mi intende riconoscere nulla sui pagamenti e prelevamenti effettuati sui circuiti internazionali in quanto secondo loro non è possibile risalire al pin con un bancomat dotato di chip.
Siccome io ho la certezza matematica di non aver avuto il codice segreto abbinato al mio bancomat, volevo chiedere se c'è qualche possibilità di fare ricorso nei confroni della banca e se siete al corrente di casi analoghi. (Preciso anche che il bancomat dal qual mi sono stati prelevati oltre 4500 non veniva utilizzato dal 2010 in quanto lo utilizzo esclusivamente quando vado all'estero).
grazie