Salve a tutti, ho una piccola ditta individuale, cercherò di arrivare subito al punto.... nel mese di ottobre 2017 mi sono mancati degli incassi, pertanto ho utilizzato la mia carta di credito come fido cioè.... plafond di 1500 euro.... (preso tutto come anticipo contanti) entro il 15 del mese successivo cioè all addebito della carta cercavo di rimettere sul conto buona parte tenendo ed utilizzando il minimo... cosi che ottobre, novembre in poche parole restavo a meno 1500 euro per circa 15 gg sul conto finche non arrivava il primo giorno del mese successivo dove il plafond si ricaricava ... in due parole prendevo e mettevo sempre i stessi soldi erano qualche volta 200 euro / 300 euro in meno dai 1500. Arrivati a dicembre la mia banca di credito cooperativo mi fa storie sui 15 gg di scorperto sul conto e nonostante io gli dissi la completa verita cioe che utilizzavo la carta come se fosse un fido , di punto in bianco loro prima mi abbassano il plafond a 1000 poi mi dicono che devo restituire la carta... insomma nonostate io gli avessi assicurato e garantito che alcuni buoni incassi sarebbero avvenuti per meta fine gennaio loro hanno voluto togliermi la carta, in poche parole mi ritrovo ora con un debito di 3000 da ridare... Nel frattempo i miei incassi gli ho avuti ma fatti girare su un altro conto...
Ora il direttore mi chiede un rientro a cambiali per i 3000 in comode rate (dicendomi anche che i bolli sono bassissimi) insomma io ora ho la facolta di comprire subito quel importo e pure di piu non voglio dare questa soddisfazione dove a dicembre mi hanno quasi costretto a chiedere agli strozzini i soldi ... essendo gia segnalato in crif lui mi ha detto che se non faccio cosi mi manda il conto a sofferenza.... cosa rischio??? possono vedere quanto ho di saldo sul l altro conto? possono pignorare???&&grazie mille
